E’ stata definita come “il treno panoramico più bello d’Italia”, ma la ferrovia Vigezzina-Centovalli è molto di più. E’ un’esperienza unica nel proprio genere, che affianca un percorso in treno slow, da apprezzare per i panorami mozzafiato e per le tante fermate che costituiscono il vero senso del viaggio. Lungo i 52 chilometri che separano la stazione di Domodossola da quella di Locarno si incontreranno 32 stazioni, di cui alcune pensate per organizzare una visita ad un luogo in particolare. Secondo il sito ufficiale della Vigezzina-Centovalli, le fermate migliori per esplorare questo splendido territorio sono quelle di Domodossola-Val d’Ossola, la Valle Vigezzo, le Centovalli, il Lago di Locarno e il Lago Maggiore.

Percorrere 52 chilometri al ritmo odierno farebbe pensare subito a un viaggio di meno di un’ora, ma il consiglio è di trascorrere un intero week end fra la Valle Vigezzo, le Centovalli e il Lago di Locarno, tappa finale di un tragitto immersi nella natura. Da poco tempo, oltre a godersi il panorama, tramite il sito ufficiale della Vigezzina-Centovalli è possibile organizzare degustazioni di prodotti tipici come il Cioccolato, i Salumi o Tomini artigianali, diversi tipi di birre e vini locali, prodotti dolciari ma anche miele, confetture e specialità tipiche di questa zona, splendido confine fra Italia e Svizzera.

La storia della ferrovia affonda le radici molto lontano nel tempo. Venne infatti inaugurata nel 1923, quasi un secolo orsono, e da allora la “Vigezzina” o “Centovallina” (come viene chiamata in Svizzera) ha conosciuto una popolarità crescente, raggiungendo il milione di viaggiatori elvetici ed il mezzo milione di viaggiatori italiani annui. I treni bianco-blu funzionano infatti anche come mezzo di collegamento per i residenti, ma sono principalmente un’attrazione per i turisti appassionati di Borghi e Natura.

Sotto, il percorso della ferrovia:

 

Le immagini di questa galleria sono tratte dal sito Vigezzina-Centovalli, dove è presente una sezione divisa per stagioni Primavera, Estate, Autunno ed Inverno, un punto di riferimento per organizzare una gita fuori-porta nella ferrovia alpina più bella d’Italia. I biglietti hanno prezzi che partono da 25 euro, ma è consigliabile, sopratutto nei week-end, pagare il prezzo aggiuntivo della prenotazione. Per i biglietti, questa la pagina dedicata.

Sotto, il video “Ferrovia Vigezzina-Centovalli. Un viaggio lungo una Fiaba”:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...