Sutton Hoo è un sito archeologico risalente all’alto medioevo che si trova in Inghilterra, nella zona anticamente chiamata Anglia Orientale. Il sito nascondeva una nave sepolcrale con i resti di Redwald, un sovrano britannico del quale si sarebbero quasi perse le tracce se non fosse, appunto, per la sua tomba. Il Re inglese regnò nel VII secolo e fu figlio di Tytila, nipote di Wuffa e membro della dinastia Wuffinga.

L’Anglia era, in quel particolare periodo storico, un centro importante per la nascente cultura inglese, seguente al dominio romano di pochissimi secoli prima, e base per la nuova cultura anglo-sassone. Circa 10 anni prima della sua morte, avvenuta nel 624, Redwald era il sovrano più potente a sud del fiume Humber, e venne chiamato addirittura “Bretwalda”, “righello della Bretagna”, a simboleggiare l’importanza e la forza del suo dominio.

Sutton Hoo fu il sito scelto per la sua tomba di altissimo pregio, un monumento funerario giunto sino ai giorni nostri e che rappresenta una delle scoperte di archeologia medioevale più importante per la Gran Bretagna. Il sepolcro del sovrano è costituito da una nave lunga circa 27 metri, che fu ricoperta di terra sino al XX secolo, quando venne scoperta in modo decisamente rocambolesco e poco scientifico.

La Scoperta

Fotografia di Steven Plunkett via Wikipedia:

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Nel 1926 la signora Pretty divenne la proprietaria dell’appezzamento di terra che si rivelerà essere ospite del cimitero di Sutton Hoo. Il terreno, ancora lontano dall’esser definito “sepolcrale”, veniva utilizzato come appezzamento agricolo da tempo immemore, un particolare che si rivelerà essere non di poco conto nel prosieguo degli scavi. Numerosi amici della Pretty, il nipote rabdomante e diverse personalità della zona, suggerirono alla signora di scavare i tumuli di terra vicino l’abitazione, poiché ricolmi di splendenti tesori. I suggerimenti arrivarono in seguito al sentore di presenze “paranormali”, con i tumuli che venivano indicati come luoghi in cui osservare i fantasmi dei guerrieri sepolti.

Fotografia di Steven Plunkett via Wikipedia:

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La signora fece iniziare gli scavi a Basil Brown, un appassionato di archeologia locale che, dopo aver esplorato 3 tre diversi tumuli già violati, dopo un anno giunse al tumulo che conteneva la nave di 27 metri di Re Redwald. Nel giro di pochissimo tempo fu chiaro che la scoperta era decisamente consistente, e giunsero altri esperti di Archeologia da Cambridge che furono al centro di un alterco con il museo locale.

Sotto, la fattoria di Sutton Hoo da lontano, dove sulla collina si può osservare un tumulo:

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Dopo differenti vicissitudini, il confronto con dei Medium e altri episodi “curiosi”, nel Giugno del ’39 moltissimi dei manufatti di Sutton Hoo furono inviati a Londra, che però vennero rispediti al mittente per il caos generatosi in corrispondenza con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. La signora Perry fu riconosciuta proprietaria degli oggetti e, con una generosità da nobile inglese, la proprietaria decise di donare tutto il sito e quanto vi fosse contenuto alla nazione.

I tesori di Sutton Hoo

All’interno di numerosi tumuli si nascondevano tesori che, per gli archeologi inglesi, rappresentarono una scoperta cardine per la storia di quel periodo dell’isola. L’Alto Medioevo fu infatti un periodo assai poco documentato della storia dell’Inghilterra (basti pensare alle vicende di Tintagel, l’isola di “Re Artù”) e il ritrovamento di tombe intatte, colme di manufatti e oggetti che descrivono e mostrano la vita dei personaggi di quel periodo, rappresentò un avvenimento epocale.

Oltre ai resti della nave, vennero trovate un’armatura di metallo ricoperta d’oro e gemme preziose, un casco cerimoniale, uno scudo con la spada, una lira, 37 monete d’oro e molti altri oggetti, anche piccoli, che ci consentono di comprendere come, circa 1.500 anni orsono, l’Inghilterra fosse già una nazione protagonista della storia e della politica europea.

Sotto: il sepolcro di Redwald ricostruito. Fotografia di Arne Koehler via Wikipedia:

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La Fibbia:

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La Lira:

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Un coprispalla. Fotografia di Rob roy via Flickr:

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Lo scudo restaurato. Fotografia di Colin Payne via Wikipedia:

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Inserto. Fotografia di Rob Roy via Wikipedia:

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La Fibbia d’Oro. Fotografia di Rob Roy via Wikipedia:

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La nave. Fotografia di Searoom SF via Flickr:

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Un elemento di uno scudo. Fotografia di Wordridden via Flickr:

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Inserto. Fotografia di Paul Hudson via Flickr:

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Elementi diversi. Fotografia di Rob Roy via Flickr:

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L’elmo di Redwald ricostruito. Fotografia di Bill Tyne via Flickr:

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L’elmo restaurato allo stato originale:

Elmo Redwald

Oggi Sutton Hoo è stata ulteriormente scavata e studiata, scoprendo anche un secondo cimitero poco lontano dal primo, i cui tumuli erano stati distrutti durante i lavori agricoli dei secoli precedenti. Il cimitero fu in uso sino a circa il IX secolo e ospitò, in netto contrasto con le sepolture nobiliari dei tumuli, diverse decine di condannati a morte per impiccagione e decapitazione.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...