Era nell’aria da molto tempo, ma pochi giorni fa LEGO ha annunciato la commercializzazione del Castello di Hogwarts sul suo e-commerce, disponibile a partire dal 1° Settembre alla cifra di 399 euro. Gli appassionati di Harry Potter ottengono quindi un set prestigiosissimo, con 27 nanofigure (personaggi più piccoli dei classici omini LEGO), e 4 minifigure dei 4 fondatori della Scuola di Magia: Tosca Tassorosso, Salazar Serpeverde, Godric Grifondoro e Corinna Corvonero.

Il set montato sarà largo 69 centimetri, alto 58 e profondo 43, e diverrà il secondo per numero di pezzi (6.020) mai commercializzato da LEGO dietro all’ormai mitico Millenium Falcon, che viene venduto a cifre da collezionisti e che ne conta oltre 7.500.

All’interno della struttura saranno visibili naturalmente la Sala Grande, le scale mobili, la sala delle pozioni, l’aula di difesa contro le arti oscure, la camera della scacchiera, la stanza delle necessità, la camera dei segreti con il basilisco e il diario di Tom Riddle. I fan riconosceranno nelle fotografie anche l’ufficio dai toni rosa della professoressa Umbridge e quello di Silente con le fiale della memoria.

Naturalmente il castello è una versione molto semplificata di quanto visto nei film e nei libri di Harry Potter, ma riproduce per sommi capi quasi tutte le ambientazioni più conosciute della saga. Non può competere con il Castello di Hogwarts ricostruito da Alice Finch con 400.000 pezzi, ma è un’approssimazione che potrebbe interessare sia i fan sia quanti scommettono sull’investimento a lungo termine su questi set LEGO.

Sotto, i quattro fondatori della scuola: Tosca Tassorosso, Salazar Serpeverde, Godric Grifondoro e Corinna Corvonero:

Sotto, interno della Sala col Basilisco:

LEGO Hogwarts#8:

LEGO Hogwarts#9:

LEGO Hogwarts#10:

Le scale mobili:

Vista Frontale:

Vista dell’interno:

Vista contestualizzata:

Il Set Completo:

Categorie: Lego

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...