Il Rio delle Amazzoni è il fiume più grande del mondo che nasce sulle montagne delle Ande e sfocia nell’Oceano Atlantico. Il fiume attraversa gli stati di Guyana, Ecuador, Venezuela, Bolivia, Brasile, Colombia e Perù, arrivando ad attraversare circa il 30% delle terre del sud America. La lunghezza del fiume è di circa 6400 chilometri ed ha una larghezza massima di 48 chilometri durante la stagione umida.

La profondità media del fiume va da 20 a 50 metri ed in alcuni punti raggiunge anche quasi 100 metri. In termini di lunghezza è secondo solo al fiume Nilo in Africa. La larghezza del fiume al suo estuario, di fronte all’oceano Atlantico, è di circa 240 chilometri, il più largo del mondo, e viene regolarmente navigato da navi del più grande tonnellaggio che arrivano dall’Oceano.

Il Rio delle Amazzoni da solo rilascia il 20 per cento di acqua dolce del mondo nell’oceano con una portata media di 209 mila metri cubi al secondo. E’ interessante notare che sono oltre 15000 i rami che confluiscono nel fiume, avendo il Rio il numero maggiore di affluenti di tutti i fiumi della terra. La maggior parte del fiume scorre attraverso la foresta pluviale amazzonica, alimentandone la vegetazione.

Il primo ponte sul fiume è stato aperto il 10 ottobre 2010 nei pressi di Manaus, in Brasile. Nelle acque fluviali vivono oltre 5000 specie di pesci, un numero superiore rispetto a tutte le speci presenti nell’oceano Atlantico. Fra queste si trova l’Anaconda, il delfino rosa delle amazzoni, il lamantino amazzonico, la lontra gigante, il caimano, i piranha, lo squalo toro, alcuni tipi di tartarughe, diversi granchi, e pesci di acqua dolce come l’arapaima, l’arowana e molte altre specie.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...