Il 24 marzo ricorre la Giornata Mondiale della Tubercolosi, per commemorare il giorno in cui, nel 1882, il Dr. Robert Koch annunciò la scoperta del batterio che causa la malattia. Al giorno d’oggi la TBC, in Europa, non provoca molte preoccupazioni perché poco diffusa, ma ogni anno, in tutto il mondo, contraggono la malattia ancora 8 milioni di persone, e di queste, circa due milioni muoiono (secondo Wikipedia, la nostra è l’epoca con più ammalati di tutta la storia).

La tubercolosi è una malattia infettiva, che richiede l’isolamento dei pazienti, per evitare il contagio. Nei secoli scorsi, quando la tubercolosi era molto diffusa, i pazienti erano ricoverati in ospedali o padiglioni appositi. Ad Athens, in Ohio (USA), c’è un particolare ospedale, il Ridges, chiuso nel 1993, che ha la fama di essere infestato dai fantasmi di malati morti al suo interno.

Il Ridges è ora parte della Ohio University. Ospita un museo d’arte, auditorium e aule.

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C’è una sezione che non è stata rinnovata: il reparto per i tubercolotici:

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Il Ridges aprì nel 1874 come ospedale psichiatrico, adottando metodi rivoluzionari per l’epoca nel trattamento delle malattie mentali:

I pazienti erano considerati come veri esseri umani, e vivevano in un ambiente più simile ad una casa che ad un ospedale

I malati ricoverati al Ridges mostravano segni di miglioramento, cosa che in qualche modo ha causato la rovina del luogo: sempre più persone venivano rinchiuse nell’ospedale, spesso per motivi di convenienza familiare, che per reali problemi mentali. Ciò ha portato a un sovraffollamento della struttura, che nel tempo è divenuta famosa per le condizioni disumane, e gli abusi sui pazienti da parte del personale.

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Il padiglione dedicato ai malati di tubercolosi era situato lontano dagli altri edifici, per evitare il contagio. Il secondo piano è costituito da tante piccole stanze, dove i malati venivano tenuti in isolamento. Le persone malate di tubercolosi erano ricoverate in un ospedale psichiatrico perché era il luogo dove più facilmente si poteva evitare un contatto con l’esterno. Altri pazienti sono stati internati per problemi come la menopausa, l’epilessia, o per essere un adolescente arrogante!

Sotto, uno dei cimiteri dell’ospedale, con il reparto di tubercolosi alle spalle. Molte delle pietre non hanno nomi, solo numeri:

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Oggi, il reparto di TBC ha la fama di essere infestato dagli spiriti inquieti dei pazienti maltrattati.

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Il reparto dedicato ai malati di TBC è in stato di abbandono, e ovviamente chiuso. Questo non impedisce a molte persone di entrare, per scattare foto e andare a caccia di fantasmi.

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Dopo che il reparto per malati di TBC è stato chiuso, l’edificio ospitò una scuola materna.

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Una delle leggende più conosciute, legata al Ridges, riguarda Margaret Schilling, una paziente psichiatrica, che il 1° dicembre 1978 scomparve dal reparto dove era ricoverata. Il 12 gennaio 1979 il suo corpo fu ritrovato nel padiglione dei tubercolosi, ormai chiuso da anni.

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La donna si era chiusa nell’edificio abbandonato, probabilmente mentre giocava a nascondino con il personale, che non pensò di andare a cercarla nel reparto in disuso, e perì quasi certamente per il freddo. Prima di morire si tolse tutti i vestiti, e li piegò ordinatamente vicino a sé, ma quello che lascia sconcertati è che il suo corpo abbia lasciato una macchia indelebile sul pavimento di cemento, visibile ancora oggi.

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Leggenda vuole che Margaret Schilling si aggiri nell’edificio durante la notte, così come altri pazienti morti nell’ospedale. Storie non confermate, di pazienti tenuti incatenati nelle cantine, alimentano queste voci, che contribuiscono a definire il Ridges uno dei luoghi più infestati al mondo.

Categorie: Misteri

Annalisa Lo Monaco

Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.