Famosa come una delle strade più pericolose del mondo, il Passage Du Gois è la via d’asfalto che collega l’isola di Noirmoutier con la parte continentale della Francia, nella regione della Loira. La lingua pavimentata viene ciclicamente inghiottita dalle acque dell’oceano, che ne ricoprono i 4.125 metri d’acqua, rendendola impraticabile alle automobili. La storia dell’attraversamento è lunga e affonda le radici nel lontano XVIII° secolo, e il nome stesso “Gois” deriva dal verbo goiser che indica “Bagnare gli zoccoli”. Anche se è probabile che i primi passaggi a piedi siano avvenuti attorno al 1577, il primo riferimento storiografico alla strada è del 1701, quando apparve su una carta geografica.
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La tradizione orale vuole che il primo ad attraversare la strada fosse un sarto di Barbâtre di nome Gauvrit, nel 1766. Durante i secoli scorsi, ad ogni modo, la stabilità del percorso e la costruzione di una strada carrabile era impossibile, a causa del frequente movimento dei banchi di sabbia che separano l’isola dalla terraferma. Dal 1840 fu possibile realizzare una linea regolare di carrozze, che portavano all’isola i visitatori e sulla terraferma gli isolani. Il lavori di pavimentazione definitiva furono realizzati fra il 1935 e il 1939, durante il periodo di due ore di bassa marea giornaliera (questi lavori sono visibili nelle placche quadrate ancora presenti sul passaggio). Dall’11 Luglio del 1942, la strada e i suoi annessi vengono indicati fra i monumenti storici nazionali francesi. L’attuale pavimentazione di asfalto poggia sopra un articolato strato di sabbia, pietre e cemento armato, realizzato nel corso dei secoli dall’uomo.

Passage-Du-Gois-4Il Passage Du Gois è stato durante gli anni funestato di numerosi incidenti, a causa della strada sdrucciolevole e dell’improvvisa comparsa dell’acqua. La nebbia causa inoltre un’ulteriore complicazione, ed i numerosi pescatori a piedi, che raccolgono conchiglie e ostriche in grandi quantità, costituiscono un pericolo per se stessi e per gli automobilisti. Alla fine del ‘900 furono apposti sei “alberi” di salvataggio lungo la strada, che consentono a chi rimane bloccato di salirvi sopra in attesa dei soccorsi.

Passage-Du-Gois-3La strada è stata oggetto di numerose manifestazioni sportive, fra cui il Tour de France, ed è la via sulla quale, ogni anno, i corridori si sfidano nella Strides Gois, una corsa che inizia con l’arrivo dell’alta marea e finisce con la maggior parte dei partecipanti che nuotano a mezz’acqua.

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Una colonna d’auto:

Passage-Du-Gois-6Sotto, un video Time Lapse dell’allagamento:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...