Il “Partenone dei Libri Proibiti” è un’opera d’arte collettiva che si trova nella Friedrichsplatz di Kassel, la stessa piazza dove, nel 1933, un Hitler appena insediato al governofece bruciare tutti i libri di stampo marxista e legati all’ebraismo perché considerati “degenerati”. L’opera è una riproduzione in scala 1:1 del Partenone di Atene, l’edificio capolavoro del “divino Fidia”, simbolo della cultura democratica alla portata di tutti. L’opera d’arte è stata concepita dall’artista argentina Marta Minujín, che l’ha realizzata grazie al contributo di migliaia di collaboratori volontari.

I libri scelti vengono da tutto il mondo e sono a tutt’oggi oggetto di censura nel paese di provenienza oppure lo sono stati in passato. I volumi sono stati appesi all’interno di bustine di plastica per proteggerli dalle intemperie, e formano le colonne dell’enorme edificio in metallo e carta stampata.

Le dimensioni dell’opera sono imponenti: 70 metri di lunghezza, 36 metri di larghezza e 11 di altezza. La grandezza ma sopratutto la modalità di realizzazione del Partenone di Libri, fatto grazie alla collaborazione di migliaia di persone da tutto il mondo, sono un messaggio chiaro a chi voglia imporre le proprie idee con la forza della censura e della dittatura:

Il sapere deve essere libero e alla portata di tutti

Il “Partenón de libros prohibidos”, questo il nome in spagnolo, sarà aperto al pubblico sino al 17 settembre di quest’anno, quando avrà fine il documenta 14, il festival culturale dove ha trovato forma l’opera, e la piazza tornerà al suo aspetto originario e i libri saranno resi disponibili per la lettura.

Sotto, il Google Map della piazza:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...