Nel 1701 Thomas Twining era alla ricerca di un lavoro diverso da quello della famiglia, attiva da tempo nella lavorazione della lana. Trovò in Thomas D’Aeth, un commerciante che importava beni esotici nella città di Londra, il compagno ideale per cambiare aria. D’Aeth importava e vendeva di tutto, dal caffè al tè sino a profumi e spezie provenienti dai commerci della Compagnia britannica delle Indie Orientali.

A Thomas il lavoro piacque, aveva solo 26 anni all’epoca, e qualche anno più tardi, nel 1706, aprì la propria caffetteria sulla Strand, a due passi dall’Opera House e da Covent Garden, e la chiamò:

Tom’s Coffee House

Sotto, l’interno dello shop. Fotografia di Jacklee condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

Inizialmente si dedicò alla vendita del caffè, ma la specialità per la quale era conosciuto era il tè. In breve tempo si diffuse la voce che Thomas aveva le miscele migliori di Londra, importate dal lontano Oriente per il consumo dei ricchi londinesi.

Sotto, il negozio Twinings a Londra, fotografia di Global Panorama condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Flickr:

Nel giro di circa 10 anni, sicuramente entro il 1720, Twining divenne sinonimo di tè confezionati a secco, e l’azienda smise completamente di trattare il caffè. Questa tecnica di conservazione e preparazione della bevanda fu fondamentale per la diffusione del tè perché consentì anche alle donne, cui l’accesso alle caffetterie era negato, di berlo all’interno dei salotti privati.

Durante la preparazione, fotografia dal sito ufficiale Twinings:

Nonostante si possa pensare che l’abitudine di bere il tè in Gran Bretagna sia antica quanto la nazione stessa, la bevanda fu introdotta soltanto nel 1660 da una regina portoghese. Grazie al colonialismo degli inglesi e al commercio con le Indie orientali di imprenditori come Thomas Twining, il tè divenne rapidamente la bevanda nazionale dei britannici, che la esportarono come una tradizione propria in tutto il mondo.

Sotto, il mosaico all’ingresso del negozio, fotografia di Jaklee condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

Oggi Twinings è sinonimo di tè di qualità, e oltre 300 anni dopo il negozio originale sulla Strand è ancora in piena attività. Il logo “TWININGS” è lo stesso dal 1787, il che ne fa il più antico logo aziendale in uso a tutt’oggi. Per premiare l’attività dell’azienda, nel 1837, nell’anno della sua incoronazione, la regina Vittoria concesse alla compagnia il mandato reale, un merito che conferiva a Twinings l’onore di fornire il tè alla famiglia reale.

Il negozio di Twinings è aperto a tutt’oggi nell’ambiente originale dove iniziò la storia dell’odierna multinazionale

Sotto, le statue all’ingresso, fotografia di Bri condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

Per raggiungere Londra consulta la pagina di Liligo per volare con le compagnie low cost, e se siete amanti del tè una visita è quasi d’obbligo. Se volete respirare l’atmosfera del negozio prima di raggiungerlo potete fate un giro al suo interno su Google Maps.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...