Nel caso in cui una delle vostre passioni sia il pittore olandese Vincent Van Gogh, il museo omonimo di Amsterdam ha appena completato una operazione di digitalizzazione che potrebbe rendervi realmente felici. L’istituzione ha infatti pubblicato online oltre 1.000 dipinti del grandissimo pittore, rendendoli disponibili ad un’altissima risoluzione e mediante un pratico “navigatore” virtuale in grado di zoomare i più piccoli dettagli dei dipinti.

Sotto, Mandorlo in Fiore, Febbraio 1890:

Per esplorare questo impressionante lavoro è possibile raggiungere la pagina “Search the collection” sul sito web del museo e navigare fra le varie sezioni in cui sono divise le opere.

Sedia vicino al Camino, 1890:

Si può quindi filtrare le opere per posizione, data, tipo e genere, rendendo la ricerca personalizzata precisa e per tema, un livello di precisione dell’esplorazione che consente anche di comprendere meglio le coordinate temporali e spaziali in cui vennero realizzati i dipinti.

Studio per un albero, 1890:

Oltre ai quadri finiti, sono presenti anche numerosi schizzi, abbozzi e studi per le opere, in grado di restituire un prospetto completo sul lavoro dell’artista.

Girasoli, 1889:

Oltre alle opere di Van Gogh sono presenti, nella collezione digitali, altri capolavori di diversi artisti, fra i quali Utagawa Kunisada (1786 – 1865), Henri Gabriel Ibels (1867 – 1936), Félix Vallotton (1865 – 1925), Pierre Bonnard (1867 – 1947) ed Émile Bernard (1868 – 1941).

Case nel sole a Les Saintes-Maries-de-la-Mer, 1888:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...