Il minareto Kalyan è annesso al complesso della moschea Po-i-Kalyan di Bukhara, la città museo dell’Uzbekistan, e uno dei monumenti più importanti della città. Il minareto, progettato dall’architetto Bako, fu costruito dal sovrano della dinastia dei Karakhanidi Mohammad Arslan Khan nel 1127, per servire alle funzioni religiose dei musulmani per cinque volte al giorno.

Prima che venisse completato il minareto, una torre precedente crollò su se stessa. Il Minareto è alto ben 45,6 metri ed è realizzato in mattoni, con una forma cilindrica circolare che si stringe mano a mano che aumenta l’altezza. La torre superiore ha 16 finestre ad arco, dalle quali i Muezzin richiamavano alla preghiera i cittadini della città. Per salire sino alla sommità i predicatori utilizzavano la scala a chiocciola che percorre tutta l’altezza sino alla cima, la stessa scala che, in tempo di guerra, portava i militari sulla sommità per osservare i movimenti dei nemici.

Circa cento anni dopo la sua costruzione, la torre impressionò così tanto Genghis Khan che ordinò ai suoi uomini, che avevano conquistato la città, di risparmiarla dalla distruzione.

Torre della Morte

Nonostante lo scopo religioso, la torre funzionò anche per uno scopo assai meno nobile: quello di esecutore delle sentenze di morte emesse dai qāḍī e dai faqih, i giudici/teologi musulmani. Sino agli anni ’20 del secolo scorso dalla cima del minareto i condannati venivano gettati sul selciato sottostante, finendo incontro alla morte.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...