Oggi parliamo della casa del futuro con alcune soluzioni smart home che aiutano notevolmente a vivere meglio nella nostra abitazione domestica.

Spesso sentiamo parlare di Smart Home e Domotica entrambe sono tecnologie per migliorare la nostra vita in ambiente domestico e trasformare la nostra casa in una casa più funzionale e intelligente. Esistono diversi prodotti detti Smart che aiutano nella manutenzione della casa, a ridurre i consumi di acqua e luce e gestire al meglio diversi aspetti della nostra casa. Un esempio di questi prodotti lo potete trovare nel sito di Grohe con i suoi rubinetti smart capaci di ridurre i consumi e avvertire quando sono presenti perdite e malfunzionamenti.

Questi oggetti smart hanno spesso un design moderno, per adattarsi al meglio alle vostre abitazioni, ma va fatta una distinzione tra prodotti Smart Home e domotici.

Differenze tra Smart Home e Domotica

Spesso le due tecnologie vengono usate come sinonimi di un unico grande sistema automatizzato di casa del futuro ma in realtà c’è una precisazione da fare per distinguerle. La Domotica rappresenta tutti quei sistemi automatizzati che permettono alla casa di funzionare anche senza l’azione diretta da parte nostra. Spesso, ma non sempre, non si tratta di prodotti IOT ( internet of things), ossia, di prodotti connessi alla rete e gestibili tramite smartphone. Questa prerogativa è invece alla basa della cosiddetta Smart Home, che può ovviamente includere una serie di prodotti domotici e da qui la confusione tra le due tecnologie.

Possiamo dire che sono entrambe delle tecnologie smart complementari che aiutano a creare automatismi casalinghi e non al fine di semplificarci la vita di tutti i giorni quando siamo a casa. In realtà vista la connessione di questi oggetti in rete si può andare anche oltre e gestire la propria casa anche quando ci si trova altrove, il tutto semplicemente tramite il proprio smartphone e un app dedicata.

Esempi di Casa intelligente

Parliamo adesso di cose pratiche e degli applicativi di questa tecnologia che sembra cosi futuristica ma che ormai fa parte sicuramente delle vostre abitazioni.

La prima distinzione da fare è tra oggetti smart e Hub. Gli Hub servono a gestire più oggetti smart per farli funzionare insieme e programmarli come preferiamo. Un esempio di Hub è quello di IKEA, per far funzionare tutti i suoi prodotti smart come le lampadine ha bisogno di un Hub che si attacca al vostro modem e gestisce tutti i prodotti, proprio come fa anche quello di Philips. Un’altro prodotto che può svolgere la funzione di Hub è il famoso assistente virtuale di Amazon. Alexa è ormai un prodotto che è entrato in molto case italiane, grazie alla vostra voce potete gestire tutti i dispositivi smart compatibili con Alexa nella vostra abitazione. Tuttavia esistono degli oggetti smart che non hanno bisogno di questi Hub per funzionare ma semplicemente di un apposita applicazione. Alcuni di questi sono i prodotti di Xiaomi che funzionano tramite l’app per dispositivi mobile, tutto quello che c’è da fare è collegarli alla rete Wi-Fi di casa.

Gli usi sono i più disparati, si passa dalla pulizia automatizzata di casa tramite robot aspirapolvere, all’accensione di luci e elettrodomestici automatizzati fino all’apertura e chiusura delle tapparelle di casa.

Avatar
Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.