Il macabro, il grottesco e infine la morte calamitano l’attenzione del genere umano da millenni. Grazie alla diffusione della cultura propria della internet-era, alcuni luoghi sono divenuti meta di un certo turismo che, anche se è improprio definire “di massa”, sta iniziando ad avere numeri che non possono più esser considerati di semplice nicchia. Molte di queste mete sono già state presentate in articoli dedicati, di cui trovate il link nel titolo o nella descrizione, mentre altre sono completamente nuovi.

Il Festival della Morte in Indonesia

Si tratta del rito di “Ma’Nene”, del culto degli antenati, che si svolge d’estate a cadenza triennale. Durante il festival vengono esumate le mummie dei defunti e riassettate nel miglior modo possibile, cambiandogli i vestiti, gli accessori e pulendo le scorie.

Chernobyl e Pripyat

Il 26 Aprile del 1986 il mondo si fermò per un attimo. La centrale nucleare di Chernobyl divenne teatro del più grave incidente legato all’energia atomica della storia dell’uomo. Morirono 65 persone e migliaia si ammalarono per le radiazioni, morendo di tumori poco dopo. Oggi la centrale, la città di Pripyat e il bosco limitrofo, diventato nel tempo un’oasi per gli animali, attrae un numero crescente di curiosi.

L’isola delle Bambole in Messico

L’Isla de Las Munecas è uno dei luoghi più terrificanti al mondo, e si trova a poca distanza da Città del Messico. Sono numerose le leggende riguardo la genesi del luogo, ma è difficile risalire con certezza ai motivi per i quali un uomo, Don Julian Santana Barrera, si trasferì qui alla fine degli anni ’50, riempendo di bambole “impiccate” l’isola. Da allora un sempre crescente numero di turisti ha visitato il luogo, spesso arricchendo di bambole la collezione originaria.

I Santi delle Catacombe

Sul finire del ‘500 diversi resti di Santi vennero inviati da Roma verso numerose chiese d’Europa, spogliate delle proprie reliquie durante la riforma Luterana. Oggi costituiscono la macabra attrazione di numerose chiese e santuari, quasi sempre localizzati fra Germania e Austria.

La Chiesa di Lukova in Repubblica Ceca

Sembrano strani fantasmi all’interno di un edificio sacro, ma in realtà sono solo manichini. La messinscena, decisamente ben riuscita e spettacolare, si è svolta nella chiesa di Lukova, in Repubblica Ceca, e attrae ancor oggi numerosi curiosi in cerca di una foto in un luogo artificialmente spettrale.

Il Museo delle Mummie di Guanajuato

Nella città Messicana di Guanajuato si trova un macabro museo delle Mummie. Nonostante questo non sia un particolare “strano”, le mummie risalgono al periodo di un’epidemia di Colera del 1833, e si mummificarono per scopi ancora non ben conosciuti. La città, una delle più belle del Messico, vede un sempre crescente numero di turisti visitare le 111 mummie perite ormai quasi 200 anni fa.

Le Catacombe dei Cappuccini a Palermo

Le catacombe dei Cappuccini a Palermo 1

Il macabro reliquiario di Palermo è uno dei tanti luoghi del mondo dove vengono esposte delle Mummie, ma fra esse c’è la famosissima Rosalia Lombardo, morta negli anni ’20 del XX secolo, che è considerata la Mummia più bella al Mondo.

Le sepolture di Heysham

Questi sepolcri risalgono all’XI secolo e si trovano nella regione del Lancashire, in Inghilterra. Probabilmente si tratta dei primi sepolcri dedicati ai Cristiani sull’isola inglese.

Le sculture di Sidoarjo in Indonesia

Sono un tragico ricordo del fango lavico che uccise 20 persone e distrusse la zona di Porong della città di Sidoarjo, in Indonesia.

Ossario delle Catacombe di Parigi

Nel sottosuolo di Parigi si trovano i resti di circa 6,5 milioni di persone morte durante il corso dei secoli. Le Catabombe, anche se è improprio chiamarle in questo modo, attraggono un numero crescente di visitatori, e alcuni di loro si sono organizzati in gruppi, fra i quali il più famoso è quello dei “Pirati di Parigi”.

L’edificio d’ossa di Eggenburg

La piccola città di Eggenburg, in Austria, ospita uno degli ossari più singolari del mondo: un edificio costruito con ossa ammucchiate le une sulle altre.

Festival della Morte in Messico

Anche il Messico, oltre l’Indonesia, ha il proprio Festival della Morte, il “Día de Muertos”, che fa parte del patrimonio intangibile dell’Umanità UNESCO, si celebra fra il 31 Ottobre e il 2 Novembre, un momento di celebrazione della morte che anima i cimiteri di sculture e offerte votive colorate e creative.

Alcune di queste mete, insieme a molte altre, sono descritte nel libro di Rebecca Bathory “Dark Tourism”, uscito il 6 Giugno 2018.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...