Il Deserto di Atacama si copre di un eccezionale tappeto Floreale

Nel Deserto di Atacama la pioggia è qualcosa di davvero molto raro, un evento talmente raro che viene considerato ai limiti del possibile. Eppure, quest’anno, le precipitazioni di inizio inverno hanno risvegliato i “semi dormienti” dei fiori di Malva che, da alcuni giorni, hanno colorato di viola, giallo e blu le distese desertiche del luogo più arido al mondo. Nonostante la fioritura nel deserto sia un evento rarissimo, solitamente a cadenza quinquennale, l’ultima fioritura era avvenuta “soltanto” nel 2015, ovvero due anni fa, ed era stata presa come un fenomeno, anche allora, eccezionale.

Dopo soli due anni i fiori di Atacama sono nuovamente sbocciati, uno spettacolo naturale che fa riflettere riguardo i cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro pianeta. Il deserto, che è famoso per la sua inospitalità tanto da meritarsi una scultura di una gigantesca mano protesa al cielo, in segno di speranza, raggiunge temperature di 0°C durante la notte e di 25/30°C durante il giorno, un’escursione termica che rende difficilissima la vita fra le sue rocce.

Nonostante il clima estremo, nell’area desertica vivono circa 1.900 specie di animali e vegetali, adattati ad condizioni uniche sul nostro pianeta. Vedere questo luogo brullo e sabbioso, desertico ed inospitale, coperto di un tappeto di fiori quasi come un campo di Lavanda francese, è uno spettacolo assolutamente atipico, che però sta diventando sempre più frequente.

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...