L’Italia è un paese conosciuto per essere “la culla dell’arte”, che ha visto i natali di una moltitudine di artisti, molti dei quali godono ancor oggi di un’indiscussa rilevanza a livello mondiale. L’arte nel nostro paese è visibile ovunque, anche in luoghi in cui non oseremo mai andare a cercarla, come all’interno dei cimiteri.

L’arte cimiteriale (o arte funeraria) è una delle forme più antiche esistenti. Basti pensare che già l’uomo di Neanderthal era solito porre oggetti decorativi sul luogo di sepoltura dei suoi simili. Anche in questo campo, la penisola italiana vanta un primato invidiabile: nel 1813 il nostro paese diede vita al primo cimitero monumentale al mondo.

Il Cimitero Monumentale di Vantiniano è il cimitero più grande della città di Brescia. Deve il suo nome all’ingegnere e architetto Rodolfo Vantini, il quale spese la sua intera vita nella creazione e nell’arricchimento di questo camposanto.

Era il 12 giugno del 1804 quando l’Editto Napoleonico di Saint Claude impose nuove regole sanitarie sulla sepoltura dei cadaveri. Per motivi di igiene pubblica, questi non potevano più essere tumulati all’interno delle mura cittadine. Per evitare epidemie e malattie, era necessario trovare ai morti un luogo di riposo lontano dalla cinta muraria.

Brescia fu tra le prime città ad attuare questa legge, così nel 1806 la “leonessa d’Italia” acquistò dei terreni per i propri defunti al di fuori della porta San Giovanni. Quattro anni più tardi quella terra venne consacrata, così le salme iniziarono ad essere seppellite lì, attorno a una croce di ferro.

Nel 1814 si decise di apportare delle migliorie a quel luogo desolato, così venne affidata al giovane ingegnere Rodolfo Vantini la costruzione di una cappella funebre. Negli anni il Vantini s’impegnò sempre di più per rendere spettacolare tutta quella terra, arrivando ad aggiungere dei porticati in stile neoclassico al cimitero.

Grazie al suo enorme impegno e lavoro, ancora oggi Rodolfo Vantini è considerato uno dei più grandi architetti in campo funerario. Il Cimitero Monumentale di Brescia è uno dei più belli al mondo, inarrivabile in quanto a importanza storica. Al suo interno riposano grandi artisti, personaggi politici, uomini di chiesa e soldati. Poco dopo la porta d’ingresso si trovano infatti un monumento ai caduti e la tomba di Tito Speri.

Il nostro paese nasconde tante storie, tante sorprese, tanta bellezza. Anche in luoghi in cui solitamente non abbiamo il coraggio di guardare. Il Cimitero Monumentale di Vantiniano ne è la conferma, un’eccellenza italiana misteriosa tutta da scoprire.

Cimitero di Vantiniano, fotografia ©Sonia Ricchetti:

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Cimitero di Vantiniano, fotografia ©Sonia Ricchetti:

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Sonia Ricchetti
Sonia Ricchetti

Amante dell'esplorazione urbana e dell'arte in generale, si ritrova spesso in giro per l'Europa in cerca di nuovi posti da esplorare e musei da visitare.