Sentiamo spesso parlare di inquinamento dell’aria all’esterno, dei PM10 e in genere dello smog, uno dei problemi ambientali (insieme a quello della plastica) di maggiore impatto popolare di quest’epoca storica. Quello su cui spesso non si riflette è l’inquinamento dell’aria dell’interno delle nostre abitazioni, a volte peggiore di quello all’esterno.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità pone l’inquinamento atmosferico in cima alla lista in termini di rischi per la salute ambientale, con oltre 4 milioni di persone all’anno che muoiono in modo prematuro per disturbi causati dall’inquinamento dell’aria interna. Oggi sono disponibili diversi purificatori d’aria per mantenere l’ambiente interno purificato, alcuni ad esempio inclusi negli impianti di condizionamento, ma IKEA ha voluto sviluppare una propria soluzione ecologica al problema, un’idea innovativa che non ha necessità di elettricità per funzionare.

La multinazionale svedese ha appena annunciato la serie GUNRID, una tenda in grado di purificare l’aria che aiuta a combattere l’inquinamento. Il progetto fa capo a Mauricio Affonso, che ha coordinato un team di sviluppatori, scienziati e ingegneri per ottenere una soluzione economica in grado di purificare l’aria in ambienti chiusi.

Il tessuto sviluppato abbatte alcuni inquinanti comuni come gli odori e la formaldeide

Volevamo creare un modo semplice, e conveniente per purificare l’aria che occupasse molto spazio in casa delle persone“. Il sistema di funzionamento è semplice ma geniale. Al tessuto viene applicato un rivestimento fotocatalizzatore a base minerale che viene attivato dalla luce, lavorando in modo simile alla fotosintesi delle piante. Nonostante la maggior parte dei fotocatalizzatori funzioni solo in condizioni di luce naturale, il team di IKEA è riuscito a ottenere un rivestimento che viene attivato anche dalla luce artificiale, in modo da poter abbattere gli inquinanti al chiuso.

Le tende della serie GUNRID sono attualmente in fase di test, e hanno superato con esito positivo le prove di laboratorio, dimostrando che sono sicure e funzionano correttamente. Adesso si passerà alla prova nelle case reali, per garantire agli acquirenti che le tende riescano a rimuovere efficacemente le sostanze inquinanti. Se tutto andrà bene, la serie di tende purificatrici dell’aria sarà disponibile nel 2020.

Sotto, il video di presentazione del progetto:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...