Il Giappone ha un astro nascente nel campo della fotografia: Uruma Takezawa, vincitore del terzo Nikkei National Photo Prize. In realtà Takezawa ha alle spalle una lunga carriera come fotografo marino: lui stima di aver trascorso sott’acqua circa 500 ore ogni anno, durante la sua attività: “L’oceano e le sue onde erano diventate così familiari per me…ho voluto vedere le diverse facce del mondo, ho deciso di scendere a terra e fare un lungo viaggio per vedere il mondo con i miei occhi”.

Il 18 marzo del 2010 il fotografo è partito per un lungo viaggio, che lo ha portato in 103 paesi di quattro continenti. Il suo scopo era quello di conoscere e documentare la vita di persone e comunità che vivono in zone remote, a stretto contatto con la natura. Per compiere questo progetto Takezawa ha viaggiato da solo, in territori talvolta difficili, e con ogni tipo di mezzo: treno, autobus, a cavallo, a piedi, e perfino in kajak, alla ricerca di luoghi dove la gente non è ancora stata “modificata dal mondo moderno”.

Mandriani del Brasile, nella regione del Pantanal.

Le foto di Uruma Takezawa 1

“Le persone che vivono nel mondo moderno come noi, si sono allontanate dalla terra. Ma le persone delle mie foto sono parte della terra. Non c’è distanza tra la terra e loro. Hanno anche una riverenza e un rispetto per il mondo naturale che gli uomini, nella società moderna, non hanno”.

Bassa valle dell’Omo, in Etiopia. Cerimonia di passaggio all’età adulta.

Le foto di Uruma Takezawa 4

Il viaggio di Takezawa è durato 1021 giorni, e il risultato è una raccolta di immagini che il fotografo ha chiamato semplicemente Terra, in mostra fino al 5 maggio alla Foto-Care Gallery di Manhattan, a New York.

Larung Gar, in Tibet. Una città abitata quasi esclusivamente da monaci.

Le foto di Uruma Takezawa 2

Danzatrici all’Avana, Cuba.

Le foto di Uruma Takezawa 3

Il mercato di un piccolo paese del Mali.

Le foto di Uruma Takezawa 5

Niger. Uomini della tribù Wodaabe.

Le foto di Uruma Takezawa 6

Le saline del Maras, in Perù.

Le foto di Uruma Takezawa 7

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.