Per garantire un futuro all’essere umano, arginando i devastanti cambiamenti climatici che hanno già interessato la terra e che stanno completamente cambiando volto al nostro pianeta, è necessario invertire la drammatica tendenza alla desertificazione globale. Piantare alberi, sovvertendo la deforestazione di intere aree del pianeta, è una delle soluzioni più complete per consentire alla natura di reiniziare a fornire risorse in aree ormai devastate dalle attività umane.

BioCarbon Engineering, azienda ad alta innovazione tecnologica inglese, sta da anni studiando una soluzione rivoluzionaria per raggiungere ogni angolo della terra in grado di tornare una risorsa verde per l’uomo e per le specie endemiche. Fondatore dell’azienda è Lauren Fletcher, per 20 anni alla NASA come ingegnere, che ha come obiettivo dichiarato “Cambiare il mondo, 1 miliardo di alberi alla volta”. L’obiettivo di BioCarbon è infatti riuscire a piantare 1 miliardo di alberi all’anno, un ritmo reso possibile dall’impiego di sistemi completamente automatizzati di semina, mediante i Droni.

Come Funziona

La semina degli alberi avviene durante due differenti fasi, ognuna delle quali cruciale per consentire elevati ritmi di lavoro, un elevato rendimento per ogni seme piantato e un bassissimo costo complessivo rispetto ai metodi tradizionali.

Fase 1 – Mapping

La prima operazione viene effettuata mediante immagini satellitari, che consentono di osservare le zone desertificate. Dopo aver individuato l’area in cui operare, un drone ad ala fissa, che consente autonomie di volo elevatissime, effettua il mapping del territorio, individuando gli ostacoli ma anche le risorse utili alla crescita degli alberi.

Fase 2 – Semina

Dopo aver elaborato con un software le immagini create con il primo drone, un secondo drone quadricottero ad ala rotante procede all’operazione di semina, volando a circa 2/3 metri da terra e lasciando cadere un seme avvolto in materiale biodegradabile, in posizioni predeterminate.

I vantaggi del sistema di BioCarbon Engeneering sono sia nei tempi sia nei costi del rimboschimento. Secondo i dati forniti dall’azienda, piantare alberi con i droni è 10 volte più veloce rispetto ai metodi tradizionali, ad un costo che è solo il 15% del totale, con un’efficienza combinata pari a centinaia di volte i sistemi tradizionali. Utilizzando più droni per volta, sarà possibile in molte zone piantare sino a 100.000 alberi al giorno, un ritmo impensabile per i lavoratori a terra.

 

La prima operazione di rimboschimento partirà a Settembre 2017 in Birmania, per poi spostarsi in Sudafrica ed infine nelle distese desertificate della Giungla Amazzonica.

Di seguito, il video di presentazione del sistema di rimboschimento:

Sotto, il video di presentazione completo:

Categorie: Droni

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...