I Denti di Drago: il terribile sbarramento contro i Carri Armati della Seconda Guerra Mondiale

I denti di Drago furono un tipo di sbarramento anticarro costruito durante la Seconda Guerra Mondiale in Europa, efficacissimo nel bloccare l’avanzata dei mezzi, corazzati o meno, in punti strategici del territorio. L’ostacolo era realizzato in modi differenti in base alla zona di costruzione. In Italia, nello Sbarramento Pian dei Morti, gli ostacoli vennero realizzati con una punta conica in ferro, appoggiata ad un palo conficcato in legno nel terreno, il tutto affogato in un cono di calcestruzzo.

Sotto, il video racconto dell’articolo sul canale Youtube di Vanilla Magazine:

I mezzi corazzati, una volta giunti di fronte allo sbarramento che, come degli enormi “Denti di Drago” spuntavano dal terreno, erano obbligati a fermarsi perché sarebbe risultato loro impossibile tentare di passarvi sopra. Le truppe di terra erano quindi costrette a passare attraverso gli sbarramenti a piedi, ma fra i vari denti si trovavano delle mine, del filo spinato e altri impedimenti per rallentare il più possibile l’avanzata delle truppe, che erano drammaticamente esposte alla violenza del fuoco nemico.

Sotto, i denti di drago di Pian dei Morti. Fotografia di Roberto Ferrari condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

I denti di drago non furono edificati soltanto in Italia, e furono parte di due linee di fortificazioni importantissime per gli equilibri bellici europei: la Linea Sigfrido e la Linea Maginot.

Nel contesto di questi sbarramenti difensivi i denti di drago, chiamati in tedesco Drachenzähne, furono come ostacoli in calcestruzzo senza elementi in ferro, come in moltissime altre zone d’Italia.

Oltre che in Germania e in Francia, alcuni sbarramenti furono realizzati in Inghilterra, all’interno del programma inglese volto a prevenire un’eventuale invasione tedesca, e in Svizzera, lungo la “Linea Toblerone”. Altri luoghi in cui furono realizzati i denti di Drago furono certamente in Estonia, in Russia e in Corea. La linea difensiva dei denti di drago comprendeva, in alcuni casi, una serie di mine sepolte negli spazi fra i denti.

La linea Sigfrido. Fotografia di Geri340 condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Durante la guerra lo sbarramento principale che costituì una barriera di difficile passaggio fu quello della linea Sigfrido, durante l’Agosto del ’44, che rallentò gli statunitensi che riuscirono, nell’arco di poco tempo, ad oltrepassare gli ostacoli difensivi e ad entrare in Germania. Gli ostacoli della Linea Maginot si rivelarono completamente inutili perché, come noto, la serie di barriere vennero aggirate dalle truppe tedesche passando dal Belgio, mentre sul fronte delle alpi l’esercito italiano non fu in grado di attaccare efficacemente le postazioni francesi, e solo la firma dell’Armistizio di Villa Incisa consentì ai soldati italiani di oltrepassare le postazioni difensive.

Sotto, lo sbarramento sulla spiaggia di Fairbourne, in Galles, volto a prevenire l’invasione nazista della Gran Bretagna. Fotografia di Liz Dawson condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

La barriera più spettacolare che rimane ad oggi è certamente quella che si trova sulle alpi italiane, lo Sbarramento Pian dei Morti, che si sarebbe potuto rivelare efficacissimo anche in condizioni di neve, a causa delle sue micidiali punte in ferro. Lo sbarramento non fu mai oggetto di sanguinose battaglie (al confronto della linea Sigfrido), e durante l’invasione tedesca del ’43 soltanto una postazione italiana rispose al fuoco dei nazisti, finendo ben presto per cedere la posizione.

Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

I soldati statunitensi oltrepassano la linea Sigfrido:

Denti del Drago in Svizzera. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Denti di drago sulla linea Sigfrido nei pressi di Aquisgrana. Fotografia di Tibor condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Denti del Drago in Estonia, sulla linea difensiva Lõpe-Kaimri. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Il comandante inglese Bernard Law Montgomery ispeziona la Linea Sigfrido nel ’44:

Denti del Drago presso Aquisgrana:

Alcuni denti di Drago a Guilford, una città a sud-ovest di Londra. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Alcuni soldati statunitensi osservano la linea Sigfrido:

Lo sbarramento di Pian dei Morti, nei pressi del Lago di Resia. Fotografia di Llorenzi condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Uno dei denti di drago “esploso” a causa di un fulmine. Fotografia di Llorenzi condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...