Il nostro pianeta è densamente popolato, non solo dal genere umano e da tutti gli animali più conosciuti, ma anche da una fauna “esotica” poco nota, ma non meno affascinante di quella che siamo abituati a vedere in reportage fotografici e documentari televisivi.  La quantità di specie poco conosciute è enorme, e in queste foto ci sono animali talmente strani da non sembrare reali, quasi fossero il risultato di un accoppiamento anomalo.

Lupo dalla criniera

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Il lupo dalla criniera può sembrare il risultato di un’accoppiamento tra  una volpe rossa  con un cervo, per l’amabile viso peloso e le gambe lunghe e sottili. E’ il più grande canide del Sud America, simile appunto ad  una grande volpe dalla pelliccia rossastra. Questo mammifero trova il suo habitat in ambienti aperti e semi-aperti, in particolare praterie con cespugli e alberi sparsi, ed è diffuso in tutto il Sud America. Tra i canidi selvaggi è il più alto, le lunghe zampe sono probabilmente un adattamento al suo ambiente naturale.

Fossa

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Il fossa, o fosa, è un mammifero carnivoro endemico del Madagascar, il più grande dell’isola, e può essere paragonato a un piccolo puma. Misura dai 150 ai 180 cm. di lunghezza, ed è alto 35 cm. al garrese. Ha artigli semi-retrattili e caviglie flessibili che gli consentono di salire e scendere dagli  alberi molto velocemente,  e anche di saltare da un albero all’altro.

Babirusa

Animali selvaggi sconosciuti 04 Il babirusa, che significa “maiale-cervo, appartiene alla famiglia dei suidi, e vive prevalentemente nelle isole indonesiane di Sulawesi, Togian, Sula e Buru. Questo animale deve necessariamente “macinare” le sue zanne, altrimenti queste continueranno fino a penetrargli nel cranio.

Zebra Duiker

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Il cefalofo zebra è una piccola antilope che vive in Costa d’Avorio, Sierra Leone e Liberia. Il mantello è color ocra o rosso-bruno con 12/15 bande nere come quelle della zebra. Sia i maschi che le femmine della specie hanno piccole corna, lunghe circa 4,5 cm nei maschi, e la metà  nelle femmine. Vivono nelle foreste pluviali di pianura e per lo più si cibano di foglie e frutti.

Armadillo giapponese

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Questo armadillo, chiamato anche  fata armadillo rosa, è uno dei più piccoli della sua specie e misura circa 3,5-4,5 centimetri di lunghezza, coda esclusa, ed è di colore rosa pallido.  Ha la capacità di seppellirsi completamente in pochi secondi se qualcosa lo spaventa. E’ un animale prevalentemente notturno, che scava piccoli fori vicino alle colonie di formiche, di cui  prevalentemente si nutre. Utilizza i grandi artigli delle zampe anteriori per scavare nella sabbia, quasi nuotando  attraverso il terreno come se fosse acqua. Vive in Argentina, in zone desertiche o nella savana.

Pigliamosche Reale dell’Amazzonia

Pigliamosche-Reale-dell'Amazzonia Il Pigliamosche Reale  si trova in quasi tutto il Sud America, specialmente nelle foreste del bacino amazzonico. Si ciba di piccoli insetti, che cattura sia in volo, che sulle foglie. Costruiscono nidi molto grandi (lunghi a volte fino a 6 metri) sui rami in prossimità dell’acqua. Il nido sporge sopra l’acqua, per non essere facilmente raggiungibile dai predatori.

Gerenuk

Animali selvaggi sconosciuti 08 Il gerenuk, conosciuto anche come gazzella di Waller, è una specie di antilope dal collo molto lungo, che vive in Africa orientale. La specie è conosciuta anche come “antilope-giraffa” o “gazzella-giraffa”, e la  parola gerenuk in lingua somala significa proprio “col collo di giraffa”. Grazie a questa sua caratteristica, e alla capacità di issarsi sulle zampe posteriori, il gerenuk, anzichè pascolare, riesce a mangiare dai rami di cespugli e alberi alti come le acacie.

Marà della Patagonia

Animali selvaggi sconosciuti 09 Il  Marà della Patagonia è un mammifero che può ricordare la cavia, ma anche la lepre, con cui ha in comune la maggiore lunghezza delle zampe anteriori, e di conseguenza il caratteristico modo di correre e saltare.  E’ un roditore diurno che vive in Argentina, prevalentemente in Patagonia.

Cane Procione

Animali selvaggi sconosciuti 10 Il cane procione appartiene alla famiglia dei canidi, più simile alla volpe che al cane domestico. In Giappone viene chiamato “tanuki”, ed è considerato di origine soprannaturale, e per questo a lui sono legati alcuni miti di quel paese. Vive anche in Siberia e in Manciuria, in foreste sia di pianura che di montagna. E’ l’unico canide ad andare in letargo nei mesi invernali, non è molto aggressivo, e in caso di pericolo preferisce fingersi morto piuttosto che combattere.

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Scimmia dal naso camuso

Animali selvaggi sconosciuti 12 Le scimmie dal naso camuso vivono in varie zone  dell’Asia e prendono il nome dal piccolo naso schiacciato che spicca sul loro viso tondo. Abitano le foreste di montagna, fino a 4000 m. di altezza, ma in inverno si spostano in regioni più a valle. Passano la maggior parte della loro vita tra gli alberi e vivono in grandi gruppi, che possono contare  fino a 600 membri. Hanno un forte istinto territoriale, che delimitano emettendo forti grida, a volte singolarmente, e a volte a gruppi, con un effetto corale.

Muntiacus o Muntjak

Animali selvaggi sconosciuti 13 Il muntjak appartiene  alla famiglia dei cervidi. Il suo pelo morbido e corto può variare dal marrone al grigiastro, è onnivoro e si nutre di uova, erba, frutta, germogli, semi, uccelli e piccoli animali, a volte anche di carogne. Il suo verso può ricordare l’abbaiare di un cane, specialmente quando vuole mostrare aggressività, e i maschi della specie sono soliti  combattere ferocemente fra loro per la difesa del territorio. Vivono nel sottobosco delle foreste in tutta l’Asia meridionale e orientale.

Markhor

Animali selvaggi sconosciuti 15 Il markhor è una capra selvatica che vive in alcune zone dell’Afghanistan, del Pakistan e dell’India. La specie è classificata a rischio di estinzione, perchè vi sono in tutto meno di 2.500 individui maturi. Il suo nome deriverebbe dalla lingua persiana, e significherebbe “mangiatore di serpenti”. Per questo si crede che la sua bava essiccata sia un antidoto contro il veleno dei serpenti. E’ l’animale simbolo del Pakistan.

Cuon o dhole

Animali selvaggi sconosciuti 16 Il dhole (o cuon, o cane rosso dell’India), malgrado la sua somiglianza con i cani, è geneticamente più affine al licaone, vive in India e nel Sud-Est asiatico. Il dhole è un animale altamente sociale, che vive in grandi branchi, che di tanto in tanto si separano per la caccia. Le prede sono principalmente ungulati di medie dimensioni, ma hanno il coraggio di attaccare anche animali grandi e pericolosi come il cinghiale, i bufali d’acqua, e persino le tigri.

Orcaella asiatica o delfino dell’Irrawaddy

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L’orcaella asiatica è una specie di delfino oceanico, che vive nei pressi delle coste dell’Asia sud-orientale, ed entra anche negli estuari dei fiumi, da qui il nome inglese di delfino del fiume Irrawaddy. Geneticamente questo mammifero è molto simile al’orca.

Dermottero o colugo

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Conosciuto anche come il lemure volante della Sonda, in realtà non vola e non è un  lemure vero e proprio, ma sembra piuttosto imparentato con i primati. E’ invece il più abile planatore fra tutti i mammiferi, grazie alla membrana che si estende fra le zampe anteriori e quelle posteriori. E un animale strettamente arboricolo, che si nutre delle parti tenere delle piante come giovani foglie, germogli, fiori e frutti. Il dermottero vive in tutto il  sud-est asiatico,  in Indonesia, Thailandia, Malesia e Singapore.

Cervo Moretta

Animali selvaggi sconosciuti 22 Il cervo moretta appartiene alla specie dei cervidi, di piccola taglia, è  caratterizzato dal ciuffo di peli neri sulla fronte. E’ un parente stretto del muntjac, e rispetto a questo vive un po’ più a nord, in una vasta area della Cina centrale. Si tratta di un animale timido e solitario, che ama vivere in luoghi dove può facilmente mimetizzarsi.

Kiwa hirsuta o Granchio Yeti

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Questo particolarissimo granchio è un crostaceo appartenente alla famiglia dei Kiwaidae. È stato individuato per la prima volta nel marzo 2005, nel Pacifico meridionale, a 2200 metri di profondità. Una dea della mitologia polinesiana, Kiwa,  ha ispirato il nome del genere, mentre la specie ha ricevuto l’appellativo “hirsuta” per la presenza di lunghe setole bianche sulle chele. Proprio questa caratteristica ha ispirato anche il nome popolare della specie: “granchio yeti”.

Talpa dal muso stellato

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La talpa dal muso stellato vive nel sud del Canada e nel nord-est degli Stati Uniti, in zone umide e paludose.È facilmente identificata dai tentacoli rosa che erompono dal naso, su cui sono situati circa centomila recettori tattili, che consentono all’animale di individuare prede piccolissime.

Lampreda

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La lampreda è un tipo di pesce che vive nelle acque costiere, e durante il periodo riproduttivo risale lungo i fiumi. Predatore parassita, che si attacca alle prede con i denti, e poi ne succhia il sangue con la ruvida lingua, è diffusa in tutte le coste dell’Europa e dell’America del Nord.

Talpa senza pelo

Animali selvaggi sconosciuti 27 Questa creatura ha delle caratteristiche che lo rendono molto interessante sotto il profilo medico scientifico. Sembra quasi certo che arrivino  a vivere fino ai 30 anni, che è un record assoluto per i mammiferi di queste dimensioni. Ma non è solo la longevità che lo rende interessante per gli scienziati, ma è anche il processo di invecchiamento, che pare non riguardare questa specie, visto che rimangono fertili e in buona salute fino alla fine della loro vita. Inoltre un particolare gene rende impossibile la proliferazione di cellule cancerose negli individui della specie. Vive solo nelle zone desertiche dell’Africa orientale, in colonie molto estese, con un sistema sociale che ricorda quello delle api o delle formiche, piuttosto che quello di altri roditori.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.