Il vaso, per una pianta, è come una casa per gli esseri umani. Ne contiene la terra e l’acqua che la bagna, consentendo all’organismo di crescere e nutrirsi. I vasi esistono di tutte le dimensioni, e spesso la grandezza della pianta dipende dalla grandezza del vaso stesso. Un’idea semplice ma geniale, proveniente dallo studio Ayaskan, prevede la realizzazione di un vaso in polipropilene in grado di cambiare la propria forma e, di conseguenza, aumentare il volume della terra ospitata all’interno delle sue pareti.

Dapprima il vaso viene ripiegato in tante parti su se stesso, quasi fosse un origami giapponese, poi viene dispiegato e, infine, a pianta cresciuta completamente, rivela la sua forma finale, nella quale rimangono evidenti le pieghe che lo hanno portato alla dimensione massima.

I vantaggi di utilizzare un vaso capace di questa “metamorfosi”, è legato alla non necessità di trasferire la pianta da un contenitore a un altro, non obbligando quindi il vegetale ad adattarsi a un nuovo ecosistema. Per far crescere la pianta sarà quindi necessario soltanto aggiungere la terra desiderata e dispiegare i lembi del vaso.

La trasformazione, facilmente intuibile, è mostrata nella gif sottostante:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...