Il Grand Canyon Skywalk è un ponte trasparente a forma di ferro di cavallo a sbalzo sul canyon dell’Arizona omonimo, che si trova sopra al fiume Colorado. L’attrazione non è sopra alla gola principale, ma su un lato del famosissimo crepaccio. L’altitudine del ponte raggiunge i 1450 metri, mentre si eleva sopra al fiume di 350 metri, che mostrano una visuale unica di una caduta sul vuoto che passa da punti visuali di 150 metri sino a 240 metri nel punto più alto. La larghezza totale dello Skywalk è di 20 metri, mentre la lunghezza è di 21. Commissionato e di proprietà della tribù indiana Hualapai, è stato inaugurato al pubblico il 28 marzo del 2007, e da allora è divenuto una attrazione turistica visitatissima e molto condivisa sui Social Network. Si trova a circa 190 chilometri dall’aeroporto di Las Vegas e per arrivare è necessario attraversare una strada sterrata di circa 16 chilometri.

Il ponte è stato sviluppato da David Jin, un imprenditore coinvolto con il turismo e con la “nazione” Hualapai, che ha avuto l’idea di realizzare questa piattaforma sopra al bordo del canyon. L’architetto è Mark Ross Johnson, che ha sviluppato l’idea della particolare camminata a forma di ferro di U. Secondo i funzionari della tribù Hualapai, il costo dello Skywalk è stato di 31 milioni di dollari. I piani futuri di sviluppo per il Grand Canyon includono un museo, un cinema, un negozio di souvenir e diversi ristoranti tra cui un ristorante di lusso chiamato The Skywalk Café, dove i visitatori potranno cenare all’aperto presso il bordo del canyon.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...