GoPro Hero 5 è stata presentata insieme al drone Karma per inaugurare un nuovo corso dell’era delle Action Cam più famose al mondo. Le novità sono tante, ma su tutte spiccano certamente il display due pollici touch e i comandi vocali. Quella del display era una richiesta degli utenti ormai diventata assolutamente stringente. GoPro ha infatti certamente pagato grandi fette di mercato per una mancanza così “banale” da essere inclusa in tutte le Action Cam dal costo modesto di provenienza cinese. Se certamente la Hero 4 Silver aveva il display, risultava assurdo che sull’ammiraglia non fosse presente. E la 5, finalmente, sopperisce alla mancanza. I comandi vocali sono qualcosa di assolutamente utile, sopratutto pensando al contesto nel quale andranno utilizzati. Se per fare un Selfie a casa il meccanismi di autoscatto possono sembrare più che sufficienti, diverso è nelle situazioni sportive nelle quali GoPro viene solitamente impiegata, che possono inficiare le manovre manuali sulla fotocamera.

GoPro-Hero-5-2Le altre novità principali, alcune di grande peso, sono i 3 microfoni, che consentono la registrazione di un suono stereo di grande profondità, il sensore GPS per geotaggare video e fotografie, e l’impermeabilità della camera senza case sino a 10 metri di profondità. Quest’ultimo aspetto, certamente non banale, farà la felicità di quanti utilizzano GoPro prevalentemente in acqua a basse profondità, perché consentirà l’utilizzo senza l’impaccio del case della macchina.

GoPro-Hero-5-2Lato video si salutano grandi novità di rilievo, la prima sicuramente un sistema di stabilizzazione video integrato. Questo è un aspetto tutt’altro che banale, perché presente in numerose videocamere della concorrenza e di fondamentale importanza per la fluidità delle riprese a camera a mano. I controlli del video adesso lasciano molto più spazio alla capacità dell’operatore, che potrà decidere livelli di colore ed esposizione, ISO e modalità di registrazioni in notturna. Le specifiche di registrazione rimangono del tutto simili alla precedente versione GoPro, con la modalità 4K 30 fps che adesso viene anche offerta in formato Wide Dynamic Range (WDR), adatta all’elaborazione professionale delle immagini. Le fotografie si scattano in RAW e si possono uplodare, mediante il Wi-Fi integrato, direttamente sul Cloud.

Per finire il prezzo, una nota meno “dolente” del solito. La Hero 5 Black costerà infatti 430 euro in Italia, un costo “da cartellino” inferiore alle precedenti uscite dei prodotti nuovi, e che consentirà a GoPro di riacquistare fette di mercato perse in favore delle Action Cam cinesi.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...