Sono ormai passati 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, il più grave della storia dell’umanità, in grado di mutare completamente la percezione dell’energia nucleare da parte delle persone in tutto il mondo. Recentemente abbiamo visto lo stato delle strutture di alcune città limitrofe a Chernobyl stessa nelle fotografie di Gleb Garanich, strutture che erano pensate per ospitare i circa 120.000 abitanti che orbitavano attorno alla grande centrale in Ucraina. Le città più vicine erano Prypiat e Zalessie, ma i centri abitati si dipanavano attraverso un territorio di circa 30 chilometri di raggio, dove Chernobyl si trovava a 18 chilometri dalla centrale elettrica.

Il fotografo Vasily Fedosenko si è recato non nei centri più densamente abitati, ma in quei villaggi satellite che erano nella zona, e che oggi sono off-limits per gli elevatissimi livelli di radiazioni. Le immagini ci raccontano di un mondo desolato, del quale la natura e gli animali si stanno lentamente riappropriando.

Sotto: un’aquila dalla coda bianca si siede sul tetto di una scuola abbandonata vicino alla zona di esclusione intorno alla centrale nucleare di Chernobyl, nel villaggio abbandonato di Klimovichi, in Bielorussia.

Animali Selvaggi Chernobyl 07

Un’aquila a Dronki, in Bielorussia:

Animali Selvaggi Chernobyl 08

Una mandria di bisonti nel villaggio di Dronki, in Bielorussia:

Animali Selvaggi Chernobyl 10

Un segnale di radiazioni nel villaggio di Dronki:

Animali Selvaggi Chernobyl 06

Un alce cammina nel villaggio di Babchin, in Bielorussia:

Animali Selvaggi Chernobyl 09

Due lupi camminano nei pressi di una fattoria abbandonata a Orevichi, in Bielorussia:

Animali Selvaggi Chernobyl 12

Un lupo osserva la fotocamera nel villaggio di Orevichi:

Animali Selvaggi Chernobyl 13

Un bisonte con le corna semi-spezzate dai combattimenti nel villaggio di Dronki:

Animali Selvaggi Chernobyl 11

Un allocco si lancia da un camino a circa 30 chilometri dalla zona di esclusione della centrale nucleare di Chernobyl, nel villaggio abbandonato di Kazashki, in Bielorussia.

Animali Selvaggi Chernobyl 04

Un picchio a Babchin, in Bielorussia:

Animali Selvaggi Chernobyl 03

Un lupo cammina su un sentiero di Dronki:

Animali Selvaggi Chernobyl 02

Una volpe a Babchin, in Bielorussia:

Animali Selvaggi Chernobyl 05

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...