Gli Abiti del ‘2000: il video Anni ’30 dove 5 Artisti immaginarono l’Uomo del Futuro

Dal 1930 al 1941 Pathetone Weekly rappresentò il Cinemagazine inglese che documentava “the novel, the amusing and the strange”. Durante gli anni ’30 il Cinemagazine pubblicò un video in cui chiese ad alcuni designer americani di pensare come sarebbero stati i vestiti delle donne 70 anni dopo, negli anni ‘2000. I designer naturalmente non azzeccarono le previsioni, anche perché era importante non tanto definire cosa sarebbe successo di lì a 70 anni, quanto piuttosto impressionare gli spettatori dell’epoca con concept di vestiario decisamente futuristici.

Il cinemagazine comincia con la scritta: “Eva – anni 2000“, dove Eva è naturalmente un nome usato per identificare tutte le donne. Il primo vestito presentato è adattabile per il mattino, il pomeriggio e la sera. Un altro artista presentò una versione con un tessuto di rete finissima, effettivamente poi impiegata in molti abiti moderni, che allora sembrava decisamente più inusuale di oggi. Il terzo artista immagina una donna con strani tacchi a scomparsa, ed una cintura che consente di regolare la temperatura corporea in modo da non aver bisogno di vestiti invernali per coprirsi dal freddo (!). Si procede poi la carrellata di modelli con un vestito da sposa in vetro, un abito in alluminio e una strana lampada da capelli per scegliere gli uomini.

Per gli artisti anni ’30, l’uomo del 2000 avrebbe vestito una specie di tuta spaziale con un telefono, una radio, un contenitore per caramelle e un portafogli incorporati.

Chissà cosa penserebbero se vedessero uno smartphone connesso a internet…

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...

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