Correva il 1984 quando per la prima volta appariva sui grandi schermi americani il film “Ghostbusters – Acchiappafantasmi”: amatissimo dal pubblico sin dal primo momento, al giorno d’oggi è considerato uno dei cult imperdibili per gli amanti del cinema anni ‘80 e al momento dell’uscita parte del suo successo fu dovuta alle numerose citazioni della cultura contemporanea dell’epoca (basti pensare al nemico principale, il fantasma Gozer, con le fattezze del cosiddetto “Uomo della pubblicità dei marshmallow”). Il colmo è che proprio questo film oggi è diventato uno dei punti di riferimento per la cultura pop e gli omaggi e i prodotti a lui ispirati si sono moltiplicati negli anni, dai giochi alle serie televisive, dai videogiochi ai cartoni animati, senza dimenticare le “action figure” e il merchandising dedicato.

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“Ghostbusters”: il cast e i dettagli che hanno portato il film al successo al botteghino

Ma facciamo un passo indietro: sono i primi giorni di giugno del 1984 e per la prima volta risuonano al cinema le inconfondibili note della colonna sonora di “Ghostbusters”, che si può affermare con tranquillità abbiano costituito parte del successo del film, considerando l’immediata riconoscibilità che le contraddistingue. Sullo schermo appaiono quelli che sono destinati a diventare personaggi indimenticabili: gli “acchiappafantasmi”, al secolo il dottor Peter Venkman, interpretato da Bill Murray, il dottor Raymond “Ray” Stantz, interpretato da Dan Aykroyd, il dottor Egon Spengler interpretato da Harold Ramis ed Ernie Hudson nei panni del quarto acchiappafantasmi, Winston Zeddemore. Il cast era già rodato perché molti dei membri avevano già lavorato insieme nella trasmissione comica dal vivo “Saturday Night Live Show”, e finì per essere completato con l’aggiunta di Sigourney Weaver come protagonista femminile. Quanto alla trama, ben nota, tre dei protagonisti lavorano come ricercatori universitari alla scoperta di fenomeni paranormali: con l’aggiunta alla squadra di Winston Zeddemore e il perfezionamento dell’attrezzatura per la cattura dei fantasmi, il celebre “zaino protonico”, si dedicano a ripulire New York dalle presenze paranormali. Al momento dell’uscita “Ghostbusters” raggiunse da subito numeri da capogiro al botteghino, arrivando a incassare oltre 300 milioni di dollari (corrispondenti a circa 434 milioni di dollari attuali): la nascita di un mito destinato a durare negli anni era compiuta.

I prodotti ispirati a “Ghostbusters – Acchiappafantasmi”: film, giochi, videogiochi e gadget

Non stupisce perciò che i quattro “acchiappafantasmi” abbiano ispirato numerosi prodotti nel giro degli anni: dai sequel cinematografici, come “Ghostbusters II” del 1989 e “Ghostbusters: Legacy” previsto per il 2021, al reboot al femminile del 2016, dal titolo “Ghostbusters”, con un cast d’eccezione composto da attrici comiche anch’esse provenienti dal “Saturday Night Live Show” (Kate McKinnon, Kristen Wiig, Leslie Jones, Melissa McCarthy e, nei panni del protagonista maschile, l’australiano Chris Hemsworth). Non mancano nemmeno gli omaggi in altri settori, come i giochi di slot online dedicati al famoso quartetto newyorkese, nello specifico la slot machine “Ghostbusters” a cui è possibile giocare dal proprio computer o direttamente dal proprio smartphone o tablet per rivivere le avventure degli “acchiappafantasmi”. Sono numerosi anche i giochi e videogiochi ispirati alle vicende dei “Ghostbusters”: dalla ventina di titoli pubblicati a partire dalla fine degli anni ‘80 a oggi, disponibili praticamente per tutte le console che si sono avvicendate negli anni, alle numerose action figure (di gran moda soprattutto negli anni ‘90 e oggi oggetto di collezionismo) e ai set di mattoncini Lego dedicati.

L’interesse per “Ghostbusters” è dunque rimasto alto in tutti questi anni, animato anche da successivi film e altri prodotti a tema, e in vista della nuova uscita al cinema continua a rimanere altrettanto vivo: un mix perfetto di avventura e mistero, completato da un cast stellare e una colonna sonora incalzante.

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Luisa Molina

Appassionata da sempre di arte e cultura, passo la mia vita fra l'insegnamento e la scrittura, amando profondamente uno stile di vita "Vanilla".