La prima impressione quando si arriva in Georgia è disordine. Macchine che sfrecciano senza regole, cinture di sicurezza come optional, costruzioni approssimative. Basta poco però per innamorarsi di questo paese, della sua gente e alla fine non vorresti mai andare via.

Il contesto geo-politico

La Georgia––o Sakartvelo (საქართველო)––si trova nel Caucaso, dove l’Europa incontra l’Asia. Data la sua posizione strategica, la Georgia fu a lungo contesa prima dalla Persia, poi dalla Turchia e, più recentemente, dalla Russia. All’inizio del diciannovesimo secolo, la Georgia fu annessa all’Unione Sovietica. A parte una breve parentesi tra il 1918 e il 1921, solo nel 1991 Sakartvelo si è definitivamente affermato come uno Stato indipendente. Ancora oggi persistono alcune tensioni con la vicina Russia, che nel 1991 e nel 2008 ha rispettivamente invaso le regioni dell’Abkhazia e dell’Ossezia del Sud. Attualmente, il 20% del territorio georgiano è ancora occupato dalla Russia.

Nel complesso, la Georgia è un Paese che si sta sviluppando rapidamente e sta diventando sempre più prospero. I lasciti della dominazione sovietica rimangono ad oggi visibili nell’architettura delle città.

Il cibo

Il cibo è un elemento fondamentale della cultura georgiana. Mangiare per i georgiani è un rito, non una necessità da espletare in fretta, per poi dedicarsi all’attività successiva. Tra i piatti più popolari vi è il “Khachapuri”, di cui ve ne sono diverse varietà a seconda della regione. Altro piatto caratteristico è il “Kinkhali”, ravioli ripieni di carne, funghi o formaggio. Le noci sono utilizzate in molte ricette, come nel tipico piatto “Badrijani-nigozi”, ovvero melanzane ricoperte da salsa di noci. I piatti vengono poi spesso arricchiti da peperoncino, spezie ed erbe fresche come coriandolo e prezzemolo. Uno street-food molto apprezzato è il “Churchkhela”, uno spuntino a base di succo addensato d’uva bianca e noci. Per quanto riguarda le bevande, il viaggiatore può dissetarsi ovunque in centro, in uno degli stand che vendono melograno appena spremuto o succo d’arancia fresco.

Tbilisi

Capitale della Georgia, prende il nome dalle sorgenti calde di acqua sulfurea che si trovano in abbondanza nell’area (“Tbili” significa caldo). Con 1.5 milioni di abitanti è la città più popolosa del Paese. Situata sulle sponde del fiume Mtkvari, a Tbilisi ce n’è per tutti i gusti. Suggestivo è l’antico centro storico, o città vecchia, caratterizzata da stretti vicoli con i tipici balconi in legno, e scorci mozzafiato. Non lontani vi sono i giardini botanici, ottimi per concedersi un po’ di relax. Una delle attrazioni principali è la fortezza di Narikala, da cui si gode di un’ottima vista sulla città. Dalla fortezza si può facilmente raggiungere un altro simbolo della città, la statua di Kartlis Deda, la Madre della Georgia.

Di recente costruzione è la maestosa Cattedrale della Trinità, o Sameba. Si tratta di una delle tre più grandi cattedrali ortodosse al mondo, ed è ben visibile da quasi ogni punto della città. Altra meta di interesse è Mtskheta, a pochi chilometri da Tbilisi. Antica capitale della Georgia, ospita la basilica di XX e l’incantevole Chiesa di Djuari, da cui si gode di un’ottima vista sui villaggi e la natura sottostanti.

Altri luoghi da scoprire Batumi, vivace località turistica sul Mar Nero, ha visto una rapida espansione nell’ultimo decennio. Catalizzato dal presidente georgiano Mikhail Saakashvili, tale sviluppo è evidente nelle moderne infrastrutture che caratterizzano questa incantevole cittadina marittima. Batumi è anche uno dei porti principali del Mar Nero, nonché la capitale della regione autonoma Agiaria.

Ushguli è un villaggio montano nel cuore della regione caucasica della Svanezia. Si tratta dell’insediamento umano permanente più alto d’Europa (circa 2200 metri s.l.m.) ed è patrimonio dell’umanità UNESCO. A Ushguli sembra che il tempo si sia fermato. Il percorso per arrivare al villaggio è lungo e tortuoso, ma ne vale decisamente la pena. Nell’area sono ben conservate diverse torri medievali, ed una piccola chiesa del XII secolo.

La regione della Cachezia è molto amata dagli amanti del vino e degli scorci mozzafiato. Meta molto popolare è il villaggio di Sighnaghi, arroccato su una collina e cinto da mura antiche, ricorda alcuni villaggi del centro Italia. Meta meno popolare, ma non meno affascinante è il complesso monastico ortodosso del VI secolo di David Gareia. Scavato nella roccia, è davvero molto suggestivo.

Infine, una delle attività più amate dai turisti per andare alla scoperta della Georgia è il trekking. La regione della Svanezia e di Tusheti sono le destinazioni più popolari, ma vi sono molti sentieri anche nei dintorni di Tbilisi.

Francesca Gottardi
Francesca Gottardi

Mi chiamo Francesca Gottardi, sono una dottoranda e assistente universitaria in diritto internazionale e scienze politiche presso l’Università di Cincinnati, negli Stati Uniti. Ho conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’università degli studi di Trento nel 2016, seguendo un percorso di diritto europeo transnazionale. Mi sono poi trasferita negli Stati Uniti, dove nel 2018 ho conseguito un master post-laurea in diritto americano ed internazionale, che mi ha portato a lavorare presso il Ministero degli Interni della Georgia, nel campo dei diritti umani. Recentemente, ho superato l’esame di avvocato negli Stati Uniti, ed ora lavoro come consulente legale presso la General Electric. Nel tempo libero adoro leggere, scrivere, e condividere con altri le mie esperienze. Da vera Trentina, adoro fare trekking in montagna o in qualche parco naturale. Sono infine una maratoneta, correre è un'altra delle mie passioni