Il commercio di avorio, il materiale di cui sono fatte le zanne di elefante, i corni di rinoceronte, le zanne del tricheco e il dente del Narvalo, ha radici lontane, ma soltanto durante l’epoca coloniale raggiunse livelli di larghissima diffusione in tutto il mondo. Il punto di arrivo delle zanne degli elefanti africani a Londra era il St Katharine’s Dock, da cui veniva poi trasportato presso la Ivory House per poi esser commerciato e spedito in ogni (ricco) angolo del pianeta. Nonostante i bombardamenti tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, la Ivory House riuscì a sopravvivere, e oggi ospita appartamenti, negozi e ristoranti di lusso.

L’avorio veniva trasformato in palle da biliardo, tasti da pianoforte, manici di posate e un’infinità di altri oggetti. Questo commercio, che era perfettamente legale e senza restrizioni sino a qualche decina di anni fa, ha decimato la popolazione degli elefanti africani. Se alla fine dell’800 i pachidermi erano circa 26 milioni, oggi non raggiungono il mezzo milione di unità, popolazione continuamente in drammatica diminuzione a causa non solo del bracconaggio illegale, ma anche dell’opposizione dell’Europa a metter fine al commercio, sia pur di piccole quantità, di avorio “legale” (trofei di caccia, oggetti d’antiquariato, approvvigionamento per strumenti musicali).

Entro poche decine d’anni gli Elefanti potrebbero sparire dal continente nero, come già è sparito il Rinoceronte Nero, e già oggi la loro popolazione è praticamente irrilevante rispetto al passato, fantasmi di quello che era un animale che regolava l’ecosistema nelle vaste pianure africane.

21 Ottobre 1924 – Al porto di Londra, alcune zanne di Mammut vengono pesate, importate dalla Siberia:

Alcune zanne di elefante in attesa della vendita, il 18 Gennaio 1927 a Londra:

Una fotografia del 1922 alla Messrs Myers and Company, specializzati in commercio d’Avorio:

Una fotografia del 1922 alla Messrs Myers and Company, mentre uno specialista misura una zanna gigante:

Durante la pesa dell’avorio, nel 1922:

Alcune zanne di elefante al London Dock:

Uno specialista controlla l’avorio:

Alcune zanne con lo specialista della Messrs Myers and Company, nel 1922:

Tutte le fotografie sono di pubblico dominio.

Categorie: Fotografia

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...