Raccontare la millenaria storia del “Borgo dei Borghi” d’Italia è impresa ardua e complessa, impossibile da concludere in poche righe. Il centro, abitato fin dai tempi più antichi, è il comune più esterno della provincia di Palermo, ed è risultato il vincitore del concorso per eleggere il Borgo più bello d’Italia nel 2014. Aggirarsi fra gli edifici storici della piccola cittadina siciliana significa immergersi in un “piccolo mondo antico” che si è evoluto durante i secoli che vanno dal 1300 al 1800 fino a raggiungere il proprio volto attuale. Dal palazzo Bongiorno del XVII secolo, che è oggi sede del comune, alla chiesa Madre del XIV secolo, sono molti gli edifici pubblici di rilevanza storica a Gangi, ma è sopratutto il dedalo di stradine e case arroccate sul Monte Marone a rendere questo città un’opera d’arte a cielo aperto.

Ad oggi sono ancora attive diverse botteghe che conservano i mestieri tradizionali dell’antica Sicilia: dal fabbro al falegname, dallo scalpellino all’amanuense, sono molte le professionalità che qui non sono state distrutte dal “progresso”. La manifestazione più conosciuta di Gangi è la sagra della Spiga, che consente ai visitatori di conoscere le numerose prelibatezze della città. Sotto, trovate il borgo raccontato attraverso le immagini di Instagram, una raccolta fotografica spontanea che fa comprendere quanto questo comune in provincia di Palermo sia un luogo incantato e senza tempo.

Una foto pubblicata da Totò (@totot3r) in data:

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Una foto pubblicata da Eliana Lombardo * (@eliana_lmb) in data:

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Una foto pubblicata da Totò (@totot3r) in data:

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Sotto, trovate la puntata di “Alle Falde del Kilimangiaro” che racconta le storie di tutti i 20 borghi più belli d’Italia:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...