Il gaming rappresenta un mercato sempre più ricco e sempre più decisivo per le sorti di molte aziende. Si parla soprattutto di settori come il gioco da mobile, che nel 2019 ha collezionato una crescita superiore al 10%. È chiaro che in questo comparto, oltre alle mire e agli obiettivi delle società, ci sono da pesare anche le volontà dei videogiocatori.

Da un lato troviamo i gamers che si dedicano ai videogiochi con il solo scopo di divertirsi, ma dall’altro ci sono gli utenti che desiderano fare carriera in un mondo che presenta delle prospettive economiche ancora tutte da svelare.

Come si diventa un PRO?

La strada per diventare dei pro gamer è molto lunga, e irta di ostacoli. Il primo consiglio è di dedicarsi ad un solo videogioco, apprendendone le dinamiche e facendo pratica, studiandolo in ogni suo minimo dettaglio. Si parla ad esempio delle meccaniche di gioco, e delle strategie già sviluppate dagli esperti, analizzando i video su Twitch e su YouTube.

È chiaro poi che la connessione gioca un ruolo determinante per il successo di qualsiasi videogiocatore, soprattutto dei PRO. Questo perché serve sicuramente una connessione Internet in grado di aiutare in lunghe sessioni di gioco. Ci si può muovere sul web per trovare una soluzione adatta, come ad esempio Linkem con rete LTE, in grado di garantire una buona velocità media. Le sessioni di gioco oramai sono quasi tutte online, e l’affidabilità su Internet rappresenta dunque un fattore primario per il successo.

Altri consigli utili? Investire nell’attrezzatura, e dunque nelle periferiche e negli hardware in generale. Chi gioca dal PC dovrebbe ad esempio attrezzarsi con un monitor e una tastiera gaming. Chi invece preferisce le console, può acquistare dei gamepad professionali, e ci sono dei prodotti progettati per specifici videogames (come ad esempio Call of Duty). Infine, è fondamentale trovare una squadra per fare pratica con le dinamiche di gruppo, e per mettersi in luce.

Le ultime novità di settore

Chiunque desideri diventare un PRO (e mantenere questo status) deve restare sempre aggiornato sulle novità di settore. In tal caso si parla soprattutto del cloud gaming, con esempi lampanti come Google Stadia. E non solo, perché presto esordirà anche xCloud, un sistema che darà la possibilità agli utenti di avere i giochi XBOX anche su Android, previo il pagamento di un abbonamento mensile di 12,99 euro. Si tratta della risposta diretta di Microsoft a Google e non solo, perché in questo settore si trovano anche altri competitor agguerriti, come NVIDIA e Sony. Ciò fa capire quanto per un gamer professionista sia fondamentale l’informazione, considerando che nuove tecnologie come questa possono offrire nuove strade per emergere e per farsi notare. Infine, oramai stanno per essere lanciate le nuove console, e questo permetterà di godere di tecnologie ancor più avanzate.

Avatar
Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.