La città di Augusta, nella regione tedesca della Baviera, venne fondata durante il regno di Augusto nel 15 d.C., ed è considerata la più antica (o una delle più antiche) della Germania. Cresciuta durante il medioevo, fu sede di una delle famiglie di banchieri più celebri di quel periodo, i Fugger.

Jacob II Fugger, in un ritratto di Albrecht Dürer:

Nel 1514 nacque un nuovo progetto di edilizia popolare, fra i primi del suo genere al mondo, che è ancor oggi perfettamente funzionante. Il Fuggerei è un quartiere chiuso alla periferia di Augusta, che comprende 67 case dipinte di giallo. Avere in affitto uno degli alloggi è una vera e propria fortuna: i 142 fortunati residenti della città devono pagare solo 0,88 € di affitto annuale per ogni casa, un obolo simbolico che non ha variato il suo valore nel corso degli ultimi 500 anni.

Fonte immagini: Alois Wüst via Wikimedia Commons – licenza CC BY-SA 3.0

Il quartiere Fuggerei venne realizzato nel XVI secolo da Jakob Fugger, capo della ricca famiglia omonima. Secondo la fondazione stabilita a suo nome, i Fugger erano originariamente commercianti di stoffe che si erano trasferiti ad Augusta a metà del XIV secolo, dove prosperarono. Nel XVI secolo, la famiglia era ben radicata ad Augusta, possedendo una considerevole quantità di terra all’interno e nei dintorni della città.

Jakob Fugger, noto anche come “Jakob il “Ricco”, era uno dei banchieri più importanti della città. Secondo quanto riporta la Fugger Foundation, nel 1514, con lo scopo di risolvere la difficile situazione dei poveri di Augusta, stabilì il primo complesso di alloggi sociali al mondo per famiglie cattoliche e individui bisognosi.

Immagine di Pubblico Dominio

L’obiettivo era fornire ai poveri locali alloggi a prezzi accessibili, indipendentemente dall’età o dallo stato della famiglia. Astrid Gabler, portavoce della Fugger Foundation, spiega che: “L’affitto annuale non è cambiato da quasi 500 anni. A quei tempi ammontava a un Rheinischer Gulden, che abbiamo convertito in 88 centesimi di euro in valuta corrente”.

Gli attuali residenti devono pagare alcune spese annuali aggiuntive, pari a ulteriori 0,88 € per la manutenzione della chiesa e 85 € per coprire i costi di riscaldamento e manutenzione. Naturalmente questo è un prezzo d’affitto bassissimo per qualsiasi altra città della Germania.

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Uno dei due accessi alla Fuggerei. Fonte immagine: Mattes via Wikimedia Commons – licenza CC BY-SA 2.0

Oltre a mantenere gli affitti alla stessa somma del XVI secolo, la Fuggerei mantiene anche una serie di altre usanze del XVI secolo. La famiglia Fugger stabilì che tutti gli abitanti dell’insediamento dovessero essere istruite a pregare per la famiglia Fugger tre volte al giorno. Tutti i residenti dovevano essere cattolici e dovevano fornire prove del loro bisogno finanziario, attestato dall’amministrazione comunale di Augusta.

Il Cortile delle Dame, in stile rinascimentale. Fonte immagine: Wolfgang B. Kleiner via Wikipedia – licenza CC BY-SA 3.0

La residenza nella Fuggerei presenta alcuni vincoli. Il quartiere è chiuso da due portoni e l’accesso è proibito dopo le 22:00 di ogni sera, anche se il pagamento di 1 € (o 0,50 € prima di mezzanotte) consente di farsi aprire la porta  dalla guardia. I residenti sono lavoratori e manutentori, e quindi devono mantenere in ordine gli spazi pubblici e della chiesa e lavorare come guardie notturne.

Fonte immagine: Mattes via Wikimedia Commons – licenza CC BY-SA 2.0

I turisti possono visitare la città durante le ore diurne e possono ammirare un progetto di architettura per il sociale antichissimo ma innovativo (per l’epoca), con ampi spazi pubblici e case dipinte in splendido stile architettonico dell’epoca. L’architettura fu ripresa dalle case di Venezia, nella quale Jacob Fugger aveva trascorso 5 anni fra il 1473 e il 1478.

L’insediamento originale ospitava anche degli spazi per officine o altre piccole attività, in modo che i residenti potessero tentare di migliorare la propria condizione economica. Sebbene il Fuggerei abbia subito danni significativi durante la Guerra dei Trent’anni e le campagne di bombardamento della Seconda Guerra Mondiale, è stato continuamente ricostruito in linea con il desiderio della famiglia Fugger.

La Fuggerei di notte. Fonte immagine: Wolfgang B. Kleiner via Wikipedia – licenza CC BY-SA 3.0

A prescindere dall’inflazione, gli affitti sono sempre rimasti gli stessi da oltre mezzo millennio, e rimarranno invariati fintanto che la Fondazione Fugger esiste per sostenere i poveri di Augusta.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...