In una zona di confine fra la Cina e la Mongolia si trova la città di Erenhot. Fino al 1922 questa città non era nota se non per essere un punto di passaggio fondamentale per gli scambi commerciali fra le due grandi nazioni asiatiche, ma la scoperta degli scheletri dei dinosauri nel deserto di Gobi ha cambiato rapidamente l’importanza di questa piccola cittadina cinese. Nel 1922 il ricercatore statunitense Roy Chapman Andrews effettuò una serie di scoperte, fra cui le uova di dinosauro, nel deserto del Gobi, avventurandosi in una serie di esplorazioni che lo porteranno a diventare il simbolo del ricercatore avventuroso da cui trae ispirazione il personaggio cinematografico di Indiana Jones.

La città di Ernoht è quella che più è stata interessata dalle scoperte dei differenti team che, durante i decenni, si sono avventurati nell’inospitale territorio cinese e mongolo, e l’eredità lasciatale dalle spedizioni è di assoluto rilievo. Scheletri di dinosauri interi, statue e ricostruzioni si trovano ovunque nella cittadina, che nel mentre ha imparato a vendersi come destinazione per appassionati di avventure e paleontologia. La realizzazione più grande di queste testimonianze è una statua alta 19 metri e lunga 80 che sovrasta la strada che attraversa la città e collega la Cina con la Mongolia.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...