Drone it yourself” è un progetto originale che consente di trasformare qualsiasi oggetto con un peso relativamente basso in un quadricottero radiocomandato. L’ideatore, Jasper Van Loenen, ha realizzato questo kit che comprende i connettori dei motori fisici in ABS, un tipo di plastica che viene utilizzata per la stampa 3D. I file dei connettori con i relativi agganci sono disponibili per il download nel sito del disegnatore, e possono essere modificati a piacimento per adattarsi alle esigenze più disparate. L’originalità del progetto sta nel consentire a qualsiasi oggetto di fungere da telaio per un drone radiocomandato, e dalla possibilità di ampliamento delle funzioni standard, come ad esempio il montaggio di motori più potenti per sollevare oggetti più pesanti o un sistema di controllo dotato di GPS ed altre funzioni. Il sistema di controllo utilizzato è OpenPilot CC3D, ma è possibile scegliere anche altri software. Jasper spiega in questo modo le sue intenzioni:

Drone It Yourself offre l’opportunità di trasformare qualsiasi oggetto in un drone semplicemente collegando quattro motori ed una centralina senza alcuna conoscenza tecnica di sistemi radiocomandati. Il kit è costituito da più parti che sono facili da montare e possono essere aggiunte ad una vasta gamma di oggetti diversi. Per usi più avanzati, è possibile prendere i disegni originali e alterare il kit per creare delle fascette differenti o componenti aggiuntivi, nel caso in cui fosse necessario. Le parti in plastica sono state stampate con una stampante 3D in ABS. L’unità di controllo contiene un ricevitore, quattro CES, un modulo Bluetooth e un OpenPilot CC3D flightcontroller. Entrambi i file originale e il file STL stampabili sono disponibili qui.

Sotto trovate il video dimostrativo che dimostra che far volare una ruota da bicicletta in questo modo sia una delle operazioni più semplici per un appassionato di piccola elettronica ed informatica.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...