In attesa di rivedere in tempi celeri nuovi film in programmazione al cinema, gli appassionati di film hanno trovato il tempo di rivedere pellicole recenti che probabilmente non avevano avuto la giusta collocazione in termini di visibilità. Tra i film a tema sportivi che è possibile vedere sulle piattaforme di streaming come Prime Video, Infinity, Disney Plus e Netflix, ci sono alcuni titoli che vale la pena prendere in considerazione.

L’arte di vincere: il film del 2012 con Brad Pitt e Philip Seymour Hoffman

Uno di questi è sicuramente il cult movie L’arte di vincere (Moneyball) disponibile su Netflix a partire dallo scorso 6 giugno. Si tratta di un film interpretato da un cast all stars, con Brad Pitt, Jonah Hill, il compianto Philip Seymour Hoffman, un giovane Chris Pratt e la sempre affascinante Robin Wright, ex compagna di Sean Penn. Il film tratta le vicende del general manager degli Oakland Athletics, squadra di baseball di livello medio, che segue le vicende del general manager Billy Bean, il quale imbattendosi nel talentuoso Peter Brand, giovane laureato di economia di Yale, sposa le sue radicali teorie su come valutare i giocatori di Major League.

Un film che mostra le vicende sportive di una squadra di football sotto una lente completamente differente, ma non per queste scevra di empatia e di spettacolarità, merito di un ottimo script realizzato da una coppia come Aaron Sorkin e Steven Zaillian, specializzati in biopic movie, che traggono da un libro di culto, una sceneggiatura a orologeria. Un piccolo film di culto da rivedere per tutti quegli appassionati a tematiche inerenti con argomenti agonistici di cui 888sport fornisce un approfondimento adeguato, in un contesto di betting, quote e pronostici sulla stagione tutt’ora in corso d’opera.  Passando sulla piattaforma di Prime Video, che ultimamente sta sfornando prodotti di livello davvero elevato, troviamo un altro gioiellino per quanto riguarda il cinema a tema sportivo.

Draft Day: Costner torna al cinema sportivo nel ruolo di GM

Draft Day è una pellicola del 2014 diretta da Ivan Reitman, regista di culto che non ha bisogno di presentazioni, con Kevin Costner, Frank Langella, Sam Elliott e Rosanna Arquette. Anche qui il cast è di livello piuttosto alto, anche se il grosso del lavoro viene consegnato alle qualità attoriali indubbie di una star come Kevin Costner. L’attore statunitense ha costruito una buona parte della sua carriera proprio grazie a ruoli in film sportivi e comunque attinenti a questo tipo di genere, come ad esempio Bull Durham, L’uomo dei sogni, Tin Cup, McFarland, USA, Il vincitore e Gioco d’amore. In Draft Day, Costner interpreta il ruolo del general manager dei Cleveland Browns, squadra di football americano che si ritrova a risollevare le sorti della stagione, attraverso la campagna acquisti che nel linguaggio del football viene chiamata Draft NFL, basata sugli scambi di giocatori di prima, seconda e terza scelta.

Un film utile anche per capire i meccanismi del football americano, a livello manageriale: sport che negli ultimi tempi è diventato sempre più seguito anche in Europa e in Italia, specialmente da quando viene trasmessa la finale di Super Bowl. Si tratta comunque di due pellicole che possono incuriosire anche un pubblico non necessariamente legato alla passione sportiva, trattando le storie da un punto di vista oggettivo, anche per chi non è troppo addentrato in questo tipo di ambiente e di argomento di interesse personale.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.