Dopo aver rinnovato la gamma del suo drone economico qualche mese orsono con il Phantom 3 Professional e il Phantom 3 Advanced, DJI ha recentemente presentato il suo nuovo drone economico, il Phantom 3 Standard. La caratteristica di questo drone che risalta è certamente il prezzo: 180 euro in meno rispetto alla versione Advanced e 480 euro in meno del Professional. L’operazione sembra quindi essere commerciale e, a fronte di una serie di caratteristiche tecniche inferiori, si giustifica un prezzo di vendita minore.

DJI Phantom 3 Standard 1

Allo Standard mancano poche delle caratteristiche base dei colleghi di fascia superiore. Dispone infatti di un gimbal a 3 assi, una fotocamera da 12 megapixel con sensore Sony che scatta in RAW, video fino a 2.7K a 30 fps, streaming video fino a 720p e un tempo di volo di 25 minuti.

DJI Phantom 3 Standard 6

La limitazione più evidente è nel range di utilizzo, che prevede una distanza massima dall’operatore di un chilometro contro i due chilometri degli altri due modelli. Mancano inoltre i sensori nella parte bassa del drone che consentono di bloccare il mezzo anche all’interno senza un riferimento GPS, e il radiocomando sembra essere una versione aggiornata di quello del Phantom 2, non a livello di quello del 3.

Phantom 3 Standard e Professional a confronto

DJI Phantom 3 Standard 3

Il drone disporrà inoltre di tutte le funzioni che sono divenute ormai standard in questa fascia di droni, ovvero il follow me (funzione di inseguimento di un oggetto), punto di interesse (che gira intorno ad un dato punto GPS) e Ground Station Mode, che segue un percorso predefinito ottimizzando al meglio le impostazioni della fotocamera.

DJI Phantom 3 Standard 7

Oltre queste funzioni, cui siamo per lo più abituati, il Phantom 3 Standard offre una serie di funzionalità per piloti principianti in grado di facilitare in modo decisivo le prime operazioni di volo. La più interessante è certamente quella del blocco della prospettiva, che consente al pilota di guidare il Phantom a prescindere dal suo orientamento. In questo modo lo stick muoverà sempre e solo in una direzione, anche se il drone è orientato diversamente. La funzionalità è importantissima perché, sopratutto per chi è alle prime armi, orientare il drone e guidarlo nelle varie direzioni è probabilmente l’operazione più difficile, e la causa di crash più frequente.

DJI Phantom 3 Standard 5

La seconda facilitazione per principianti è rappresentata dal Home Lock, che consente di far tornare alla posizione di partenza il Phantom semplicemente abbassando la levetta destra, indipendentemente da dove si trovi il drone. Nell’utilizzo di questa funzione è importante prestare la dovuta attenzione, perché si potrebbe far colpire al mezzo gli ostacoli intermedi.

DJI Phantom 3 Standard 4

Altra caratteristica che troviamo nello standard così come nel Professional e Advanced è il geofence, che consente di impostare una barriera virtuale da non oltrepassare (come richiesto anche dal regolamento ENAC del volo in zone critiche).

DJI Phantom 3 Standard 2

A 919 euro il Phantom 3 Standard è una scelta eccellente per il principiante che voglia comunque ottenere delle immagini di qualità sin dalle prime battute, avvantaggiandosi sin da subito con l’utilizzo di una tecnologia collaudata e avanzatissima (per la fascia di prezzo) come quella messa a disposizione da DJI. Per ora è disponibile per l’acquisto immediato soltanto nel negozio ufficiale dell’azienda cinese.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...