Decespugliare il giardino: conviene farlo con le temperature rigide? Scopriamolo subito

Decespugliare il giardino è sicuramente uno dei lavori più pesanti, ma da svolgere con regolarità, per mantenere con cura il verde e preservarlo da piante infestanti, arbusti e parassiti. Esistono però dei periodi dell’anno più adatti e propizi alla ricrescita del fogliame. Scopriamo insieme quali sono.

Decespugliare il giardino in inverno: quando farlo

Tagliare l’erba del prato o ripulire le siepi da possibili rovi è fattibile anche nei mesi più freddi, a patto che si rispettino alcune indicazioni essenziali, al fine di non rovinare le piante. 

Innanzitutto partiamo col dire che per quanto riguarda il taglio dell’erba, questo va fatto regolarmente e con decespugliatori di qualità per evitare che il fogliame si diradi perdendo densità. 

Esiste in commercio un’ampia selezione di decespugliatori con caratteristiche differenti, adatti ad ogni tipo di esigenza e taglio. La scelta va fatta sulla base di ciò di cui la nostra pianta necessita e quali sono le nostre esigenze, nonché il nostro grado di esperienza con l’attrezzo. Esistono infatti decespugliatori più leggeri e maneggevoli adatti a chi non è un esperto giardiniere.

Tornando al discorso del manto erboso, è bene tenere a mente che più questo viene lasciato a sé stesso e più potrebbe sviluppare problemi di parassiti difficili da eliminare. Per un prato curato e sano è quindi necessaria una sfoltita regolare che andrà a rafforzare i rami, permettendo la nascita di foglie più fitte, regalando un bel colore verde. 

È possibile tagliare il prato in inverno? Assolutamente sì, ma da evitare il taglio al mattino, poiché potrebbe essere presente della brina e il pomeriggio tardi, quando il sole è meno forte. Ideale invece una giornata di sole, con taglio nelle ore più calde. 

Da evitare poi il taglio in presenza di forte umidità o pioggia nei giorni precedenti, poiché le gocce d’acqua che si accumulano sugli steli d’erba, potrebbero causare infezioni fungine dopo il taglio. Se ci pensi, il taglio, è sostanzialmente una “ferita” che si apre sulla pianta, pertanto è necessario che dopo questa azione, il fogliame abbia il tempo di cicatrizzarsi e ambienti troppo umidi rallentano questo processo, facendo sì che aumentino batteri e funghi. 

Ancora è da evitare il taglio (questo vale sia per siepi che per il manto erboso) nelle giornate molto fredde, per evitare che un clima freddo e secco rovini le foglie. In presenza di giornate dal clima particolarmente rigido, è bene attendere. 

Quando potare una siepe in inverno?

Innanzitutto il miglior periodo per potare una siepe è quello della primavera, al termine della fioritura, periodo durante il quale sono al massimo del loro splendore, ma ci possono essere delle eccezioni, per le quali una pianta può essere potata anche in Inverno. 

È bene quindi conoscere la tempistica di potatura per ogni tipologia di pianta. Per esempio, una siepe molto comune nei nostri giardini è quella dell’Alloro, pianta che necessita di una potatura durante l’inverno. 

Generalmente, quando parliamo di piante sempreverdi, queste possono essere potate durante l’Inverno senza problemi, così come le Conifere, poiché questi tipi di piante rappresentano una particolarità.


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