Cristiano di Danimarca: il Suocero d’Europa

Negli ambienti di appassionati di dinasti nobiliari la Regina Vittoria viene ancor oggi soprannominata la “nonna d’Europa”, mentre il re di Danimarca Cristiano IX viene invece chiamato il “suocero d’Europa”. Curioso pensare che non fosse neppure destinato a diventare re.

Cristiano IX

Cristiano nacque l’8 aprile 1818 a Gottorp (odierna Germania) figlio di Federico Guglielmo Duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg e di Luisa Carolina d’Assia-Kassel.
Luisa Carolina era strettamente imparentata sia con la dinastia danese sia con quella inglese degli Hannover, sua madre Luisa era figlia di Federico V di Danimarca e di Luisa di Hannover figlia del re d’Inghilterra Giorgio II. Sua sorella maggiore Maria Sofia divenne regina di Danimarca quale moglie di Federico VI. Federico VI era il figlio della sfortunata regina Carolina Matilde di Hannover, figlia di Giorgio III e del re Cristiano VII.

Luisa di Hesse-Kassel:

Il padre di Cristiano, Federico Guglielmo, morì nel 1831 lasciando la madre Luisa Carolina vedova, con pochi mezzi e 10 figli. Re Federico VI e la moglie Maria Sofia avevano avuto 8 figli, ma solo due figlie erano sopravvissute, e si occuparono ben volentieri dell’educazione dei nipoti, che avevano quasi adottato e che restarono molto legati alla corte, pur non avendo titoli per un’eventuale successione.

Cristiano e Luisa nel 1840:

Cristiano e i fratelli si trasferirono a Copenhagen. Qui Cristiano ricevette un’educazione di tipo militare, diventando ufficiale della Guardia reale a cavallo e, grazie ai suoi rapporti con i sovrani, nel 1838 venne mandato a rappresentarli all’incoronazione della Regina Vittoria. Chissà come sarebbe cambiata la storia se Cristiano fosse riuscito a sposare Vittoria, come nei suoi desideri, ma la regina gli preferì Alberto di Sassonia Coburgo Gotha, sia perché se ne era invaghita, sia perché era tedesco e sicuramente di maggior gradimento per gli Hannover.

1862 i figli di Cristiano e Luisa, da sinistra: Guglielmo, Dagmar, Alessandra, Federico, Thyra e Valdemaro:

Nel 1839 Re Federico concesse a Cristiano la residenza del Palazzo Giallo, adiacente alla residenza della famiglia reale di Amalienborg, dove risiedette fino al 1865 con la famiglia. Il 3 dicembre 1839 moriva re Federico VI, gli succedeva il cugino Cristiano VIII. La successione danese era regolata dalla legge salica e dalla Lex Regia del 1665 promulgata da Federico III. La successione diventava ereditaria, mentre fino ad allora era stata elettiva, ed era una successione agnatica, riservata solo ai discendenti diretti del re Federico III. In caso di mancanza di eredi maschi poteva diventare semi salica e passare alla prima erede agnatica.

La famiglia di Cristiano IX : Da sinistra in piedi Federico, Re Cristiano e Guglielmo, seduti: Dagmar, il piccolo Valdemaro, la regina Luisa, Thyra e Alessandra. 1862:

Intorno al 1840 la linea di successione diretta della casa reale degli Oldenburg era vicina all’estinzione. L’erede al trono Federico, unico figlio di Cristiano VIII non aveva figli nonostante tre matrimoni e dopo di lui veniva il fratello del re, Ferdinando, anziano e anche lui senza figli.

Di seguito c’erano le uniche due figlie superstiti del re Federico VI , Carolina (moglie di Ferdinando) e Guglielmina (prima moglie ma divorziata, di Federico VII) , che non avevano figli e non erano in età da poterne avere.

La famiglia di Cristiano nel 1863:

Seguiva Luisa, sorella di Federico VI, sposata a Federico di Augustenburg
Infine veniva la sorella di Cristiano VIII, Charlotte di Danimarca, moglie di Guglielmo di Hesse-Kassel che aveva figli ma i danesi non avrebbero mai accettato dei tedeschi sul trono del loro paese.

C’erano poi gli Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, discendenti diretti per via materna, i quali però erano esclusi dalla successione danese e destinati a quella del Ducato dello Schleswig Holstein.

 

Il 26 maggio 1842 Cristiano, dopo la delusione del mancato matrimonio con la regina Vittoria, sposava Luisa di Hesse-Kassel, figlia Charlotte di Danimarca e quindi nipote del re Cristiano VIII e cugina del re Federico VII.

La coppia ebbe 6 figli: Federico nel 1843, Alessandra nel 1844, Guglielmo nel 1845, Dagmar nel 1847, Thyra nel 1853 e Valdemar nel 1858.

Nonostante la vicinanza alla famiglia reale non avevano molti mezzi e facevano una vita molto semplice e ritirata, i figli allevati senza vizi e in modo severo. Non avevano speranze o illusioni di trono ma Luisa era una donna molto ambiziosa ed energica ed ambiva a buoni matrimoni per i figli.

Luisa di Svezia:

Nel 1848 moriva re Cristiano, gli succedeva il figlio Federico VII e nel.1852, data l’incapacità di risolvere la successione, la nomina divenne, per questo singolo caso, elettiva. Con il Protocollo di Londra dell’8 maggio 1852 Inghilterra, Russia, Francia, Prussia, Austria e con il benestare di Danimarca e Svezia veniva scelto Cristiano a succedere a Federico VII. La nomina fu decisa più grazie alla discendenza di Luisa che di Cristiano, ma tutti i discendenti che precedevano Luisa, compresi sua madre e le sue sorelle maggiori, rinunciarono al trono risolvendo i dubbi.

Pur essendo erede al trono Cristiano non ebbe parte nel governo durante il regno di Federico VII, Cristiano era un conservatore e i liberali cercarono di tenerlo fuori da ogni intromissione ma il 15 novembre 1863 moriva Re Federico e Cristiano diventava re Cristiano IX.

La famiglia di Federico e Luisa:

Il regno iniziò subito con un grosso problema, Federico di Augustenburg reclamava lo Schleswig Holstein al quale suo padre, teoricamente erede, aveva rinunciato insieme al trono danese in cambio di una compensazione economica. Il “teoricamente erede “ viene dal fatto che suo padre era figlio di Luisa Augusta di Danimarca, figlia di Carolina Matilde di Hannover e riconosciuta da Cristiano VII, ma quasi sicuramente figlia dell’amante Johann Friedrich Struensee, e questo faceva dubitare dei diritti sui territori danesi.

In novembre 1863 Cristiano IX firmò la costituzione che unificava la successione di Danimarca e Schleswig Holstein. Il 1° febbraio 1864 Otto von Bismarck invadeva il territorio e iniziava iniziava la seconda guerra dello Schleswig Holstein. La prima era stata vinta dai danesi nel 1852 ma la seconda fu un trionfo dei tedeschi, e con la pace dell’ottobre 1864 i territori era definitivamente persi per la Danimarca.

Alessandra e Edoardo, principe di Galles, fidanzati nel 1862:

La sconfitta segnò fortemente il gradimento di Cristiano IX in patria che divenne estremamente impopolare, e il suo conservatorismo e autoritarismo peggiorarono la situazione. Col tempo, grazie alle concessioni costituzionali, con nuovi governi più liberali e alla sua grande onestà e rettitudine riguadagnò l’amore dei danesi fino a diventare uno dei re più amati della storia del paese.

Mentre Cristiano cercava di riappropriarsi l’amore dei sudditi, la moglie Luisa si occupava di sistemare i figli sui troni europei. Il primogenito Federico era destinato al trono danese, al quale successe poi nel 1906 come Federico VIII, e sposò Luisa di Svezia, figlia del re Carlo XV.

Federico VIII:

Al figlio Guglielmo venne offerto il trono di Grecia e divenne re Giorgio I insieme alla moglie Olga Romanova, cugina dello zar. Al figlio più giovane Valdemaro venne offerto il trono di Bulgaria ma fu costretto a rifiutare dietro pressioni politiche degli altri stati. Sposò la principessa Maria d’Orleans. La figlia Alessandra nel 1863 sposo il Principe di Galles Edoardo, poi Edoardo VII e divenne regina del Regno Unito, mentre Dagmar nel 1866 sposò lo zarevic Alessandro di Russia, poi Alessandro III.

Guglielmo / Giorgio I di Grecia

La famiglia di Edoardo VII e Alessandra. Da sinistra in piedi: Alberto, Maud, la regina Alessandra, Luisa, re Edoardo VII, Seduti Giorgio e Vittoria:

Due figlie erano sul trono anche se da consorti, con la terza figlia Thyra non andò altrettanto bene. Luisa voleva farla sposare a Guglielmo III dei Paesi Bassi, ma lui le era maggiore di 36 anni e lei lo rifiutò. Thyra si era innamorata di Vilhelm Frimann Marcher, un tenente di cavalleria, ed era restata incinta.

Vilhelm Frimann Marcher:

La storia venne tenuta segreta e quindi le notizie a questo punto non sono unanimi, per i romantici Marcher chiese udienza al re per poterla sposare ma ottenne un rifiuto e si suicidò, per i meno romantici si suicidò quando seppe della gravidanza.

Thyra:

Per quanto riguarda la bambina, che nacque l’8 novembre 1871 e fu chiamata Maria, per alcuni nacque ad Atene dove Thyra venne spedita dal fratello per la gravidanza e il parto, per altri nacque a Glückburg. Sono unanimi sul fatto che la bimba fu adottata da Rasmus and Anne Marie Jorgensen, venne chiamata Kate dai nuovi genitori, crebbe a Odense e si sposò nel 1902 con Frode Ployen-Holstein. Non si sa se e quali rapporti ci siano stati con la casa reale.

La famiglia di Giorgio I di Grecia e Olga Romanova:

Thyra non poté ambire a un matrimonio a livello di quello delle sorelle e sposò nel 1878 Ernesto Augusto di Hannover, Duca di Cumberland ed erede al trono di Hannover ma suo padre era stato deposto ed esiliato con la famiglia per aver parteggiato con l’Austria nella guerra austro-prussiana.

La famiglia di Alessandro III e Dagmar. Da sinistra in piedi: Dagmar, Nicola, Ksenija, davanti Michele, lo zar con Olga e Giorgio:

La famiglia si era stabilita in Austria, Thyra e il marito ebbero 6 figli e nel 1913 la famiglia si riconciliò con gli Hohenzollern quando il loro figlio Ernesto Augusto, pure lui, sposò Luisa di Prussia.

La famiglia di Ernesto Augusto di Hannover e Thyra:

Ernesto Augusto però nel 1915 a causa del suo sostegno alla Germania durante la prima guerra mondiale si vide privato dei titoli nobiliari del Regno unito e venne cancellato dalla lista dei pari d’Inghilterra ma la loro figlia diventerà poi regina di Grecia madre di Costantino di Grecia e di Sofia di Spagna.

Valdemaro:

La regina Luisa morì il 29 settembre 1898 e il re Cristiano il 29 gennaio 1906. Diventava re Federico VIII.

I reali di Danimarca, Gran Bretagna compreso Filippo di Edimburgo, Spagna, Norvegia, Belgio, Lussemburgo e le famiglie degli ex sovrani di Grecia e Romania, i Romanov discendenti dalle granduchesse Ksenija e Olga e gli attuali Aosta discendenti da Amedeo sono tutti suoi discendenti.


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