Il 5 marzo scorso i satelliti di NASA ed ESA mostravano la drastica riduzione dell’inquinamento atmosferico in Cina, paese precursore della pandemia da Coronavirus. I livelli di diossido di carbonio erano calati a causa del blocco totale del mondo sociale ed economico, non solo circoscritto all’epicentro dell’epidemia ma esteso a diversi centri nevralgici del paese. Dopo la Cina è stata la volta dell’Italia, che sulla pianura padana ha registrato un drastico calo delle emissioni di diossido di carbonio. E’ stata forse l’unica conseguenza positiva di questa pandemia, ma purtroppo è durata poco.

Sotto, l’inquinamento da diossido di Carbonio a inizio Marzo. Immagine Credit: ESA/Copernicus Sentinel-5P/NavCam – CC BY-SA IGO 3.0:

Le nuove immagini del satellite Copernicus Sentinel-5P, aggiornate con dati relativi al 19 Marzo, mostrano come sopra i cieli della zona compresa fra Pechino e Shanghai (ma non Wuhan, il fulcro dell’epidemia), abbiano ripreso ad essere carichi di diossido di carbonio, il primo segno della ripresa serrata delle attività umane.

L’inquinamento atmosferico da polveri sottili (PM10, PM2,5) è una fra le cause della diffusione della pandemia di Coronavirus (come spiegato ad esempio da Sole24Ore), e i segnali di ripresa delle emissioni di diossido di carbonio non sono un segno positivo nel tentativo di bloccare la diffusione del virus, anche questa se non è direttamente correlata al diossido di Carbonio ma alle particelle di particolato PM10 e PM 2,5.

Sotto, l’immagine del satellite con l’inquinamento da diossido di carbonio al 16 Marzo 2020. Immagine Credit: ESA/Copernicus Sentinel-5P/NavCam – CC BY-SA IGO 3.0:

Sotto, il video di ESA mostra la ripresa del livello di inquinamento sui cieli della Cina, mostrando l’intervallo di tempo esteso fra i primi di Dicembre e il 16 Marzo 2020:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...