In molti paesi la vendita di pezzi di artiglieria, anche pesante e ormai inservibile, è una pratica usuale di dismissione del patrimonio bellico. In Inghilterra Nick Mead, originario della città di Helmdon, nel Northamptonshire, ha recentemente acquistato un carro armato dopo aver visto un’inserzione su Ebay. Il mezzo ha un peso di 36 tonnellate, ma al suo interno celava un tesoro di 5 lingotti d’oro da 2 milioni di sterline, 2 milioni e 350 mila euro circa.

Secondo quanto riporta la testata inglese The Sun, Mead possiede una collezione di 150 veicoli militari ed un amico dell’uomo, Todd Chamberlain, altri 50. I due, insieme, hanno iniziato il ripristino del mezzo dopo averlo acquistato a seguito dell’inserzione sull’e-commerce, ma all’interno del serbatoio hanno trovato i lingotti da 5 chilogrammi ciascuno.

La scoperta

Nick ed il suo amico Todd hanno iniziato ad aprire il carro armato e da subito hanno notato una serie di munizioni sparse all’interno. Temendo che all’interno del serbatoio si celassero delle armi da fuoco, hanno filmato l’intera sequenza di apertura degli scomparti, in modo da poter essere di aiuto ad un eventuale intervento degli artificieri. Quando sono riusciti ad aprire la tanica per il diesel hanno trovato non armi o munizioni, ma cinque lingotti in oro massiccio per un valore economico di quasi 100 volte quello del carro armato.

Il mezzo in questione è di derivazione cinese, e venne impiegato dall’Iraq durante la guerra del Golfo, nel 1991. Gli inglesi riuscirono a catturare il carro armato, che venne in seguito spedito in Gran Bretagna, finendo nel dimenticatoio.

Cosa fare?

Scoprire cinque barre d’oro per 25 chilogrammi di peso non è cosa da tutti i giorni, ed i due hanno fatto l’unica cosa sensata: chiamare la polizia. Gli agenti hanno quindi sequestrato i lingotti, la cui destinazione, e l’eventuale ricompensa agli scopritori, è ancora da definire. Mister Mead ha preso la cosa con aplomb inglese, dicendosi non interessato all’oro e di essere felicissimo con il suo carro armato.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...