Cecil Court è una piccola via di Londra che collega Charing Cross Road a St Martin’s Lane, nell’antico quartiere di Covent Garden. La storia della strada comincia attorno al XVII secolo, forse nominata così in onore di Robert Cecil, 1º conte di Salisbury e importante cortigiano della regina Elisabetta I, celebre consigliere della Regina Inglese.

Sotto, Robert Cecyl ritratto da John de Critz con il motto “Sero, sed Serio – Tardi, ma in buona fede”:

La piccola strada londinese è stata al centro di una storia complessa, che l’ha vista trasformarsi da via del commercio generale a un luogo dedicato principalmente ai libri antichi, con 20 negozi che offrono volumi usati, prime edizioni, libri da collezione (anche per bambini) e molto altro concernente il mondo della carta stampata, anche di alto lignaggio.

Il suo soprannome è Booksellers’ Row – Fila di Librai”

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Nonostante la strada sia collegata a Charing Cross Road, un’arteria di grande traffico, Cecil Court sembra un angolo nascosto di Londra, una piccola isola del passato all’interno della capitale britannica. Imboccata la viuzza laterale si viene catapultati in un mondo di dimensioni più contenute, che sembra uscito da un film fantasy.

Cecil Court ha ispirato Diagon Alley nelle fiabe di Harry Potter

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Una grande parte di Cecil Court venne rasa al suolo nel 1735, quasi certamente per un incendio doloso da parte di uno dei suoi esercenti, la signora Colloway, che all’epoca gestiva un negozio di brandy che era anche un lupanare di strada. Secondo i racconti dell’epoca, la donna acquistò un accendino, svuotò le botti di brandy e, prima di recarsi a bere con altri amici per crearsi un alibi, diede fuoco al liquore, che lentamente divampò in un incendio che distrusse gli edifici limitrofi.

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Gli stabili vennero ricostruiti poco a poco, e gli attuali fabbricati che formano la strada risalgono alla metà/fine del XIX secolo, nel pieno dell’epoca Vittoriana, e costituiscono la vetrina ideale per i negozi di libri antichi che si affacciano sul selciato.

Sotto, uno dei negozi e la targa dedicata a Mozart, che a Cecil Court alloggiò all’età di 8 anni durante il suo tour Europeo: “In a building on this site W. A. Mozart and his family lodged with barber John Couzin April-August 1764 the first London address on their Grand Tour of Europe – In un edificio in questo luogo W.A. Mozart e la sua famiglia abitarono con il barbiere John Couzin fra l’Aprile e l’Agosto del 1974, la prima tappa del loro Gran Tour d’Europa”. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Entrati nei negozi si troveranno prodotti di ogni genere, da edizioni rare e costose di libri antichi a mappe od oggetti esoterici. Sulla via sono poi presenti una galleria contemporanea d’arte, un negozio di antiquariato, negozi specializzati nel commercio di argento antico, e poi ancora militaria, numismatica, abbigliamento e gioielli art deco.

Sotto, lo Street View di Cecil Court:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...