La terra deserta del Nevada ospita il Residence Rondolino, che prende il nome del suo proprietario – Fabrizio Rondolino, uno scrittore indipendente italiano. Progettato per occupare 1.200 metri quadrati di spazio con l’edificio e 900 metri quadrati di parti esterne, questo edificio residenziale per la vacanza è in realtà il prototipo del T-modulome, un sistema costruttivo prefabbricato sviluppato nel 2002 da Nottoscale. Questo tratto di deserto vicino a Junction Scotty, in Nevada, doveva essere trasformato per ospitare un moderno stile di vita. E’ stato scavato un pozzo ed è stata portata l’elettricità, ed è stato costruito un sentiero sterrato per arrivare sino all’abitazione di legno, cemento e vetro.

 

 

L’amore del proprietario per il deserto e la collaborazione tra designer e imprenditore ha reso possibile tutto questo. La potente connessione tra interno ed esterno è stata creata mettendo dal pavimento al soffitto finestre in tutti gli spazi e sollevare leggermente l’edificio su un plinto di cemento per approfittare delle viste. Tre camere da letto e due bagni danno il benvenuto al proprietario e agli amici in questa moderna casa di vacanza. Spazi comuni sono composti da una grande cucina aperta, una sala da pranzo e zona soggiorno facilmente estendibili all’esterno. Qui, una vasca idromassaggio completa l’idea di relax e sembra essere una caratteristica di lusso accogliente quasi impossibile da trovare nel deserto.

Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 1 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 2 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 3 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 4 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 5 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 6 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 7 Casa nel deserto del Nevada di Fabrizio Rondolino 8


Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...