Molti di noi quando pensano a costruire o ad acquistare un’abitazione hanno in mente cifre molto elevate. Michael Buck, un insegnante d’arte in pensione dell’Oxfordshire ci dimostra che, molto spesso, le nostre convinzioni sono solo dogmi della società. L’uomo ha costruito la propria casa “da Hobbit” (non a caso Tolkien era di Oxford) seguendo alcuni semplici principi: usare solo materiale trovato in loco recuperabile da se stesso, non usare strumenti di costruzione e che la casa costasse il meno possibile.

Per il signor Buck è stato semplice procedere alla costruzione perché possedeva già il terreno di costruzione, e non era necessario alcun permesso edile in quanto la casa da costruire è considerata “estiva” (provare a fare una cosa del genere in Italia equivarrebbe a finire nella lista nera di Equitalia). La casa non è dotata di elettricità né acqua corrente, ma viene riscaldata da una semplice stufa a legna e la sua atmosfera è semplicemente adorabile.

Michael sintetizza il proprio lavoro e la sua filosofia di vita: “Una casa non deve costare un mondo quando è sufficiente la terra per costruirla. Volevo dimostrare che le case non devono costare nulla. Viviamo in una società in cui passiamo le nostre vite a pagare i nostri mutui, e molte persone non godono della vita proprio a causa delle case“.

Casa degli Hobbit ecologica costruita con 250 euro 1

Casa degli Hobbit ecologica costruita con 250 euro 2

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...