Nel mondo, un numero sempre più grande di persone affollano le carceri statali. Secondo lo statunitense “Institute for Criminal Policy Research”, oltre 10 milioni di persone risultano oggi detenute, in attesa di processo o condannate in via definitiva.

Rispetto a qualche anno fa, all’inizio del 2000, il numero di donne carcerate è cresciuto in modo notevole, di oltre il 50%, mentre per gli uomini si è assistito a un aumento del 18%, e un calcolo approssimativo stima nello 0,15% (150 persone ogni 100.000) la media della popolazione mondiale detenuta (10 milioni di individui su una popolazione di 7 miliardi). I numeri a livello mondiale sono interessanti, ma la differenza dei vari stati nazionali è forse ancora più notevole.

In Italia sono detenute 59.275 persone (al 30 settembre 2018, dati Ministero della Giustizia) su un totale di poco più di 60 milioni di persone, per una percentuale dello 0,098% di detenuti sul totale della popolazione (98 persone ogni 100.000 circa). Gli Stati Uniti hanno una popolazione carceraria di 2.121.300 persone, lo 0,7% su un totale di 323.1 milioni di persone, una percentuale impressionante di quasi 8 volte superiore a quella italiana, e che indica in 710 persone ogni 100.000 il numero di detenuti.

Gli USA rappresentano il 4,4% della popolazione mondiale, ma i suoi detenuti costituiscono il 22% del totale dei carcerati del mondo

A completare il quadro delle “superpotenze” carcerarie c’è la Cina, con i suoi 1,6 milioni di detenuti, e poi il Brasile con 690.000 e la Russia con 590.000 (Dati World Prison Studies). Nei nostri confini nazionali è anche presente lo stato con il minor numero di detenuti al mondo: San Marino, il cui carcere assomiglia più a un albergo a 4 stelle anziché a una struttura detentiva, e che conta, nei periodi di “sovraffollamento”, 2 o 3 detenuti su una popolazione di circa 32.000 persone (9 detenuti ogni 100.000 abitanti).

Sotto, la mappa con il tasso di carcerati dei paesi di tutto il mondo:

Di seguito trovate alcune immagini dalle carceri da ogni angolo del gloco, in cui apprezzare le differenze di trattamento delle persone, che a volte vengono drammaticamente trattate come bestie da macello. Non è difficile notare come, negli stati con le prigioni meglio organizzate e meglio tenute rispetto agli altri, la percentuale di detenuti sul totale della popolazione sia molto inferiore rispetto a quelli dove i detenuti sono trattati in modo disumano.

1 – Champ-Dollon, Ginevra, Svizzera

2 – Black Dolphin, Sol-Iletsk, Russia

3 – Luzira, Kampala, Uganda

4 – Las Colinas Detention And Reentry Facility, Santee, California

5 – Prigione di Bastøy, Horten, Norvegia

6 – Prigione Onomichi in Giappone

7 – Prigione Aranjuez in Spagna

8 – Prigione Addiewell, a Lothian, in Scozia

9 – Prigione Halden in Norvegia

10 – Prigione Norgerhaven a Veenhuizen, nei Paesi Bassi

11 – Prigione Abashiri in Giappone

12 – Prigione di Landsberg Am Lech, in Germania

13 – Prigione di Oslo in Norvegia

14 – Prigione UN nei Paesi Bassi

15 – Istituto correttivo di Otago a Milburn, in Nuova Zelanda

16 – L’istituto Penale di Ciudad Barrios, a San Miguel, El Salvador

17 – ADX in Colorado, negli USA

18 – Prigione civile di Haiti, ad Arcahaie

19 – Cebu Provincial Detention And Rehabilitation Center (CPDRC), a Cebu nelle Filippine

20 – La prigione Maula, a Lilongwe nel Malawi

21 – La prigione Dartmoor a Princetown, in Inghilterra

22 – La prigione dell’isola di Petak a Vologda, in Russia

23 – La prigione di Quezon, nelle Filippine

24 – La prigione di Pelican Bay a Crescent City, in California

25 – San Quintino in California

26 – La prigione di San Pedro a La Paz, in Bolivia

27 – La prigione femminile “El Buen Pastor” a Bogota, in Colombia

28 – La prigione Evin a Tehran, in Iran

29 – La prigione dell’isola Rikers, a New York, negli Stati Uniti

30 – La prigione di Neve Tirza a Ramla, in Israele

31 – La prigione Kashimpur a Gazipur, in Bangladesh

32 – L’istituto di Correzione Federale di El Reno, in Oklahoma

33 – La prigione Altiplano ad Almoloya De Juarez, in Messico

34 – Il penitenziario Desembargador Raimundo Vidal Pessoa a Manaus, in Brasile

35 – Prigione di Bordeaux a Montreal, in Canada

Per l’Italia ecco un video dal titolo “Viaggio nelle Carceri italiane”:

Categorie: Attualità

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...