Calendari personalizzati, il modo migliore per essere sempre “visibili”

Essere presenti. Essere presenti ovunque. Essere presenti ogni giorno. Sono i tre capisaldi a cui deve ispirarsi qualsiasi imprenditore o responsabile marketing che punti a portare il proprio marchio ad alti livelli. Quasi un mantra da ripetere a ogni occasione e che, in estrema sintesi, può tradursi nel termine “visibilità”. Farsi vedere vuol dire farsi ricordare e che cosa c’è di più “presente” dei calendari personalizzati, oggetti affissi in ogni ufficio del mondo? Cosa c’è di più visibile di un gadget che ci faccia da promemoria quotidiano? Non c’è niente di meglio per promuoversi che un calendario personalizzato da avere di fronte alla scrivania. Da consultare praticamente ogni giorno, dando un’occhiata alle scadenze, agli appuntamenti, alle festività.

Tre motivi imbattibili per scegliere un calendario

Stiamo parlando infatti di un oggetto obiettivamente utile, anzi utilissimo (anche chi si serve dei vari dispositivi elettronici non rinuncia mai ad averne uno, perché è comodo ed è più rapido di un touch sul telefono: basta alzare lo sguardo ed eccolo lì). Inoltre, è decisamente economico, visto che bastano pochi euro per acquistarne uno o più di uno, in serie. E poi, non ultimo, è simbolicamente e concretamente in grado di diffondere il logo della nostra azienda, il nome del nostro negozio, l’indirizzo e la specializzazione dello studio associato a cui apparteniamo: insomma, fa pubblicità e la fa bene, in modo chiaro, semplice e pulito.

Fidelizzare i clienti, basta poco

Un calendario, dunque, meglio ancora se personalizzato, è quel tipo di gadget che, con una spesa relativamente bassa, può portare tantissima acqua al nostro mulino. Che significa: visibilità, presenza sul territorio e, perché no, clienti. Clienti fidelizzati. E chi lavora nell’iper-competitivo ambito commerciale sa bene quanto sia importante “affiliare”, letteralmente, una persona, trasformandola quasi in uno di famiglia. L’idea migliore, in questi casi, è quella di regalargli qualcosa: un gadget aziendale, dunque, come appunto un bel calendario con il logo della nostra azienda bene impresso. Il cliente avrà il nostro marchio aziendale, i riferimenti e quant’altro sempre davanti agli occhi, ogni giorno del nuovo anno: servirà a non uscire dalla sua memoria. Servirà a ricordargli che noi siamo lì, sempre a sua disposizione.
 
Ci sono diversi tipi di calendari?

La possibilità di scelta sono molteplici. Anzitutto, c’è il classico calendario da parete in stile “olandese”: ogni pagina un mese e ogni mese con l’indicazione dei giorni, delle festività, delle ricorrenze e quant’altro. Si sviluppa in verticale, com’è noto, può essere delle più svariate dimensioni (anche gigante, per esempio di 30 per 55 centimetri) e, soprattutto, ha di buono lo spazio disponibile in basso. Un’ampia fascia orizzontale, infatti, campeggia alla base del calendario: è lì che deve andare il nostro logo, il richiamo al brand, magari con tutte le indicazioni utili.

Cosa inserire nella personalizzazione

Al di là del marchio aziendale, che deve essere presente a tutti i costi, nello spazio deputato ad accogliere la nostra personalizzazione è necessario inserire quelli che sono i riferimenti standard aziendali. In sintesi: ciò che inseriremmo in un bigliettino da visita o, anche, sulla carta intestata che utilizziamo per le comunicazioni formali. Dunque: nome, indirizzo, numeri di telefono e (se c’è) di fax, ma anche e soprattutto indirizzo web e indirizzo e-mail (indispensabili, a prescindere dal tipo di lavoro). E anche, visto ormai l’uso diffusissimo, i riferimenti ai social network: se l’azienda è presente su Facebook e su Instagram (i social più diffusi in cui è bene essere presenti), è opportuno che compaia anche nello spazio dove andremo a personalizzare il nostro calendario. Questo vuol dire essere presenti fisicamente nell’ufficio del nostro cliente ma, anche, in quegli spazi virtuali ormai sempre più frequentati dai potenziali stakeholders. 

Gli altri tipi di calendari

Tra le varie tipologie, oltre al calendario olandese che potremmo definire il “classico”, e che si può avere anche in vari colori, esistono diversi altri modelli. Si pensi al calendario trittico, con cursore e spirali: di dimensioni ridotte, utile anche sulla scrivania, può anch’esso accogliere marchio o altro, a seconda della nostra idea di personalizzazione del prodotto. Inoltre, esistono anche mini calendari: somigliano a dei segnalibro (e a pensarci bene, possono essere anche utilizzati per quello) ma sono indicati tutti i giorni del mese, con le relative festività. Di buono hanno il fatto di occupare davvero pochissimo spazio.

I calendari da tavolo

Ovviamente non possono mancare quelli da tavolo. Orizzontali, sempre con un’ampia parte disponibile a eventuale personalizzazione, i calendari da tavolo possono essere multicolori e, anche, possono ispirarsi al tipo di attività che vogliamo promuovere. Esistono, infatti, dei tipi che hanno già una serie di immagini definite, standard, con foto di carni, ad esempio, oppure di articoli farmaceutici, nel caso in cui volessimo promuovere una macelleria oppure una farmacia.

Dove acquistarli 

I calendari personalizzati, in definitiva, si possono acquistare comodamente da casa, scorrendo con il cursore e navigando in internet. Il sito Stampasi.it, ad esempio, ne propone un’ampia varietà, dando grande spazio alle richieste di personalizzazione da parte del cliente e venendogli incontro anche dal punto di vista dei prezzi. Decisivo, in questo ambito, il numero di pezzi che si vuole ordinare (a partire da un minimo di cento): più aumentano e più i prezzi si riducono.


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