Il Buzludzha è un monte carico di storia che si trova nei Balcani centrali, in Bulgaria, ad un’altezza di circa 1441 metri. Il Monumento Buzludzha, omonimo rispetto al monte, è stato costruito dal regime comunista al governo sino al 1990, in occasione della commemorazione degli importanti eventi del 1891, quando i socialisti guidati da Dimitar Blagoev si riunirono sul monte organizzandosi per creare quello che, nel 1903, sarebbe diventato il Partito Socialdemocratico Bulgaro, a sua volta mutato nel nome nel 1919 in Partito Comunista di Bulgaria. La Bulgaria è stata sin da allora una terra dove il comunismo ha governato ininterrottamente, e che ha subito l’influenza sovietica a partire dalla fine della seconda guerra mondiale.

Il regime comunista ha lasciato differenti strali della propria massiccia diffusione sul territorio, e il monumento principale è senz’altro il Buzludzha, un grande auditorium utilizzato per alcune celebrazioni a partire dal 1981, anno in cui fu completato, sino alla fine degli anni ’80, quando fu progressivamente abbandonato e lasciato preda di elementi naturali e atti vandalici.

Al suo interno si trovano differenti mosaici celebrativi e molte strutture che dovevano indurre gli spettatori al credo nei confronti dello stato. Oggi il tetto e molte altre parti sono stati rovinati in modo evidente, e ben poco rimane dell’iniziale splendore.

Google maps del Buzludzha:

 

 

 

 

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...