La bocciatura è un momento che può capitare nella vita di qualsiasi studente, rivelandosi tutt’altro che semplice da assimilare e affrontare: ripartire, infatti, può non essere facile. La persona tende a sentirsi fallita e può sviluppare un senso di sfiducia verso il futuro, a fronte di un abbassamento dell’autostima che può portare persino all’insorgere di fenomeni depressivi.

Tutte situazioni che è possibile prevenire conseguendo una buona reazione alla bocciatura, cercando di viverla come un’occasione di apprendimento che tornerà di utile nella vita personale e persino in quella professionale. Fronteggiare i momenti di crisi, infatti, è una capacità che si acquisisce cadendo e rialzandosi, a fronte di avvenimenti che per loro stessa natura subentrano – in vari modi – nel corso dell’esistenza.

Non resta quindi che rimboccarsi le maniche e iniziare con una consapevolezza diversa, attivandosi per recuperare l’anno scolastico perso: qualcosa che richiede buona volontà e tenacia, ma che si rivela assolutamente fattibile, oggi, grazie all’introduzione delle recenti soluzioni di formazione online.

Come recuperare l’anno scolastico con la scuola online

Una delle domande che si pongono diversi studenti e famiglie che hanno un figlio in tale situazione è la seguente: come recuperare l’anno scolastico perso? Accanto ai corsi serali e diurni, che non risultano sempre frequentabili da tutti, è possibile seguire delle lezioni online, complice l’introduzione delle nuove modalità di formazione a distanza, nate in seguito agli sviluppi della digitalizzazione.

Si tratta di percorsi che hanno il vantaggio di formare la persona a 360°, negli orari in cui è in grado di mettere maggiore impegno e attenzione. Si rivelano l’ideale per i ragazzi che si trovano ad affrontare una bocciatura così come per gli sportivi, per i quali coniugare impegno agonistico e studio tende a non essere semplice. Non solo, l’istruzione online è indicata anche per quanti già lavorano e si trovano nell’impresa di conciliare entrambi gli impegni. 

L’importante è rivolgersi a piattaforme specializzate e in grado di assicurare titoli riconosciuti dal MIUR, ovvero il Ministero dell’Istruzione e del Merito, gli unici validi per accedere ai concorsi pubblici e all’università.

Come reagire alla bocciatura: alcuni consigli utili

Per risolvere un problema diventa essenziale indagare le cause. Per superare la bocciatura è quindi essenziale fare chiarezza dentro di sé, conoscere i motivi che hanno portato a tale situazione, così da capire anche quali tecniche adottare per ripartire e riuscire a recuperare l’anno perso: qualcosa che poi porterà nello studente maggiore serenità, rafforzandolo mentalmente ed emotivamente.

I motivi che possono portare a una bocciatura sono i più disparati. Ecco quelli più comuni:

  • Difficoltà a conciliare studio ed altre attività.
  • Difficoltà legate all’apprendimento e conseguente necessità di adottare tecniche diverse, più in linea con le caratteristiche della persona.
  • Perdita di motivazione, che però una situazione come una bocciatura può essere l’occasione di ritrovare.
  • Problematiche inerenti la scelta del percorso di studi: può essere che l’indirizzo preso dallo studente non sia quello giusto, a fronte di una valutazione fatta sulla base di quanto offre il territorio. Online è possibile trovare modalità formative ulteriori e più adatte.

Una volta individuate le ragioni che hanno portato alla bocciatura ritrovare un asset mentale positivo sarà più semplice: qualcosa si può fare soltanto adottando un atteggiamento concreto e non giudicante. 

Optando poi per un programma di recupero dell’anno scolastico online, personalizzato e innovativo, in grado di supportare la persona a 360°, si riuscirà a portare avanti un percorso formativo che mette nelle condizioni di centrare il risultato, improntato sulla realizzazione personale.

Antonio Pinza

Sono autore degli articoli SPONSORIZZATI da Aziende per Vanilla Magazine.

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto.

View all posts