Quello che è certo del gioco del Baccarà, è che esso affonda le sue origini nel medioevo e il suo successo, con varie vicissitudini, è arrivato fino ai giorni nostri. E’ uno dei giochi più classici dei casinò tradizionali, non solo europei, ma è ora presente anche in quasi tutti i casinò online, come testimoniato dal portale dedicato al gioco online Synergy Casino.

Secondo alcune teorie, esso sarebbe nato in Italia intorno al 1400, inventato da tale Felix Falguiere. Egli avrebbe chiamato il gioco “baccara”, che avrebbe indicato la parola “zero” nell’italiano medievale, come il valore delle figure e del numero 10 nel regolamento del gioco stesso. 

Il gioco originale del baccarat veniva giocato in modo leggermente diverso da quello attuale. Le carte venivano distribuite da quattro diversi mazzieri, ognuno dei giocatori aveva l’opportunità di essere il banco, e i giocatori potevano scommettere contro altri giocatori e contro la casa. Nei casinò di oggi, dove esso è uno dei giochi più praticati insieme al blackjack, alla roulette e alle slot machine, c’è un solo croupier e la casa funge anche da banco.

La leggenda etrusca alle origini del gioco

Si ritiene che il gioco italiano della baccara fosse basato sull’antica leggenda etrusca di una vergine che doveva lanciare un dadi a nove lati. Il risultato del lancio avrebbe determinato il suo destino. Se avesse lanciato un 8 o un 9, allora sarebbe stata elevata alla gloria di essere una sacerdotessa. Se avesse lanciato un 6 o 7, le sarebbe stato permesso di vivere ma non avrebbe potuto prendere parte a futuri eventi religiosi o comunitari. Se avesse lanciato meno di 6, sarebbe stata bandita in mare e lasciata annegare. Dunque, da tale storia sarebbero derivate le regole iniziali del gioco di carte del baccarà, dove 8 e 9 sono punteggi vincenti, mentre un risultato inferiore al 6 determina una sconfitta.

 Sempre se si dà adito a questa ricostruzione storica, dall’Italia il gioco si sarebbe successivamente diffuso in Francia, per poi estendersi su tutto il territorio europeo e molto più tardi anche negli Stati Uniti. Va tuttavia precisato che secondo altre ricostruzioni, il gioco sarebbe invece nato proprio in Francia, e del resto è proprio il termine francese “baccarat” quello con cui il gioco si è poi affermato internazionalmente.

  Come si gioca a baccarà?

Nella versione moderna del baccarà, si gioca con sei mazzi di carte francesi dai quali vengono esclusi i jolly. Il mazziere (o croupier) è posizionato al centro, e i giocatori sono posti davanti a lui e da sinistra a destra a turno lo sfidano. 

Questi sono i valori della carte: 

    Asso = 1

    Da 2 a 9 = valore numerico corrispondente

    Dal 10 al Re = 0.

Nel baccarat, si può scommettere sul giocatore, sul banco o sul pareggio. Dopo che hai piazzato la tua scommessa, il mazziere distribuisce due carte per ogni mano. Il vincitore è la mano le cui carte hanno il valore che sommato è più vicino a 9. Le carte da 2 a 9 contano il loro valore nominale, gli assi contano 1 e le carte da dieci a re contano 0.

Se al giocatore o al banco viene distribuito un totale di 8 o 9 subito, egli realizza una vincita automatica, che viene chiamata “naturale”. 

Se le carte raggiungono un totale maggiore di 9, la prima cifra viene eliminata e la seconda cifra è il valore risultante della mano (es: 6 + 8 = 14, si scarta l’1 per finire con un valore di 4). Se il giocatore ha un totale di 5 o meno, al giocatore verrà distribuita una carta in più. Se il giocatore “sta” (non riceve una carta in più), il banchiere prenderà un’altra carta se la sua mano è pari o inferiore a 5.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.