Avere una VPN quando si viaggia è importante: ecco perché

Ormai è impossibile fare a meno di Internet quando si è in viaggio. Controllare gli orari dei mezzi pubblici, prenotare biglietti per musei o eventi, accedere alle mappe per destreggiarsi tra le vie di città sconosciute sono solo alcune delle attività a cui non si può rinunciare. Ogni volta che si accede a Internet, usando una rete diversa da quella di casa, però, si possono correre seri rischi per la sicurezza, e si potrebbe anche incappare in qualche limitazione circa quello che si vorrebbe fare. 

Usare una VPN è la soluzione perfetta per risolvere questi e altri problemi, come quelli elencati di seguito.

1. Protezione dei propri dati

Un metodo molto utilizzato dagli hacker per ottenere informazioni e dati sensibili è quello di intercettare le comunicazioni che avvengono su reti Wi-Fi non private. La soluzione migliore sarebbe quella di non collegarsi mai a reti pubbliche, ma, quando si è in viaggio, è praticamente impossibile, a meno che non si voglia rinunciare completamente a Internet.

Usare una VPN può aiutare a risolvere il problema. Si tratta di una rete privata virtuale che fa da intermediario tra un dispositivo e Internet, intercettando la comunicazione prima che questa arrivi alla rete pubblica. La VPN, poi, incanala il traffico in un tunnel crittografato che permette di proteggere i propri dati, in modo che nessuno possa accedervi. 

2. Accesso a contenuti geolocalizzati

L’accesso a Internet quando si è in viaggio è importante anche per il divertimento. Può, ad esempio, capitare di aver voglia di vedere un film o ascoltare un po’ di musica utilizzando una delle tante piattaforme di streaming a cui si è abbonati. I cataloghi potrebbero però essere anche molto diversi da un paese all’altro: se ci si trova all’estero, si potrebbe scoprire di non aver più accesso ai propri contenuti preferiti.

Utilizzando una VPN, che permette di scegliere il server a cui collegarsi, è però possibile aggirare questo tipo di limite. Basterà scegliere un server situato nel proprio paese di provenienza per poter accedere al catalogo a cui si è abituati.

3. Accesso all’home banking

Per questioni di sicurezza, molte banche impediscono l’accesso ai servizi di home banking dall’estero. Spesso, infatti, capita che un tentativo di accesso proveniente da un altro paese sia in realtà un tentativo di truffa: per questo le banche applicano delle contromisure in grado di eliminare il rischio. Il problema sorge, però, nel momento in cui si potrebbe aver bisogno di accedere al proprio account quando si è in viaggio.

La soluzione, oltre a quella di avvisare la propria banca, è di usare una VPN. Come per l’accesso ai contenuti geolocalizzati, anche in questo caso basta selezionare un server situato nel proprio paese di provenienza per risolvere il problema. La banca registrerà una connessione proveniente dall’interno del paese, e non avrà motivo di bloccare l’accesso.

4. Offerte migliori 

Viaggiare significa spendere molti soldi in eventi, mostre, musei, spostamenti, esperienze, etc. Molto spesso, i siti su cui è possibile prenotare vacanze hanno delle offerte speciali riservate a chi si trova in certi paesi. Ad esempio, prenotare un volo da Milano a New York utilizzando il sito italiano della compagnia aerea potrebbe essere più costoso che utilizzando il sito americano della stessa compagnia. 

Scegliendo un server VPN situato in un altro paese è possibile aggirare questo problema e accedere così alle offerte più vantaggiose. 

Come scegliere la VPN migliore

Fin qui abbiamo visto quali sono i vantaggi di usare una VPN quando si è in viaggio. Non tutte le VPN sono però uguali. Alcune offrono meno funzionalità e sono meno sicure di altre, ed è quindi molto importante scegliere la più adatta alle proprie esigenze.

Per farlo, è necessario prima di tutto capire di quali funzionalità si avrà bisogno. Se si viaggia spesso, probabilmente sarà utile poter accedere all’home banking senza problemi, mentre, se si viaggia molto raramente, questa potrebbe non essere una funzionalità fondamentale. Se si è ospiti di amici o persone fidate che mettono a disposizione le loro reti private, potrebbe non essere necessario proteggere i propri dati da eventuali hacker (anche se non si può mai esagerare quando si parla di sicurezza). Una volta stabilite le proprie priorità, bisogna verificare quali VPN sono le più adatte.

Se la sicurezza dei propri dati è un fattore fondamentale, sarà bene controllare quali protocolli di crittografia vengono utilizzati: meglio un protocollo moderno e aggiornato rispetto a uno ormai obsoleto. Può essere utile anche una VPN con una no log policy, che non tiene traccia delle attività svolte online. Questa funzionalità è molto importante se si viaggia in paesi in cui vige una qualche forma di censura.

In generale, andrebbero poi evitate le VPN gratuite: molto spesso, sono VPN che in un secondo momento rivendono i dati degli utenti a terze parti, vanificando completamente lo sforzo di proteggere le proprie informazioni.


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