Autore: Nicola Marchi

  • Rinascimento Nero: l’assassinio di Galeotto Manfredi principe di Faenza

    Rinascimento Nero: l’assassinio di Galeotto Manfredi principe di Faenza

    Faenza. 31 maggio 1488. Nelle prime ore del pomeriggio, Galeotto Manfredi, signore della città, sta montando uno splendido frisone donatogli da Lorenzo il Magnifico e appena giunto nelle sue scuderie da Firenze. È attento a ogni movimento del destriero e nota un lieve squilibrio nell’andatura per cui si cimenta, per correggerlo, negli esercizi di addestramento…

  • Le Origini della Divisa Militare

    Le Origini della Divisa Militare

    La divisa o uniforme militare, come la conosciamo, compare solamente alla fine del XVII secolo. In precedenza il problema della distinzione degli schieramenti avversi sul campo di battaglia era sicuramente più arduo data la mancanza nella mischia di adeguati segni di riconoscimento, a fronte dell’omogeneità di abbigliamento ed equipaggiamento dei soldati. Dall’età antica sino all’alto…

  • La storia di Rigoletto: la verità dietro l’opera di Giuseppe Verdi

    La storia di Rigoletto: la verità dietro l’opera di Giuseppe Verdi

    Rigoletto. Atto primo, scena prima. Siamo a Mantova nel XVI secolo. Al crepuscolo gli edifici della città sembrano confondersi col loro riflesso sul bacino del Mincio, mentre la luce paonazza del sole calante offre quella patina nostalgica al paesaggio. Più tardi, quando le campane suonano il vespro, il manto azzurro della sera ha avvolto ogni…

  • Natale gotico e misterioso: la leggenda di San Nicola principe dei Krampus

    Natale gotico e misterioso: la leggenda di San Nicola principe dei Krampus

    Una mirabile visione, inquietante e potente, dal respiro corale come i quadri di Bruegel e Bosh, i maestri dell’allucinazione nella storia dell’arte, è quella che ci può rapire all’improvviso quando si è soli o con gli amici più cari nella fredda notte tra il 5 e il 6 dicembre, vigilia del giorno di San Nicola.…

  • La spada di Vigliano: l’Excalibur del Piemonte

    La spada di Vigliano: l’Excalibur del Piemonte

    Il vecchio Re Artù è ferito e stanco dopo aver combattuto il maledetto Mordred, suo nipote, che lo ha sfidato per ottenere il potere e assurgere al trono di Camelot. Egli, piegato su se stesso, si trascina in mezzo al bosco fino a raggiungere una radura e uno splendido lago, sul cui sfondo una cascata…

  • 1° maggio 1282: la Battaglia di Forlì e il sanguinoso mucchio dei francesi

    1° maggio 1282: la Battaglia di Forlì e il sanguinoso mucchio dei francesi

    Una città ancora oggi reca le insegne imperiali, l’aquila nera ad ali spiegate su campo d’oro, nello stemma comunale. Non si trova in qualche Land austriaco o tedesco ma in Romagna: si tratta di Forlì. Il Comune medioevale di Forlì rimane fieramente ghibellino, contro la Parte guelfa in ascesa dopo la disfatta degli imperatori svevi…

  • Giovanni delle Bande Nere: il “Gran diavolo” che inaugurò le tecniche della guerriglia d’assalto

    Giovanni delle Bande Nere: il “Gran diavolo” che inaugurò le tecniche della guerriglia d’assalto

    Autunno, A.D. 1526. Ѐ notte fonda nella bassa mantovana. Il gelo attanaglia la terra e una sottile coltre di neve riverbera alla luce pallida della luna. Sulle rive del fiume Po, tra le località di Borgoforte e San Nicolò Po, si trova un accampamento imperiale. Tende, bandiere imperiali con l’aquila nera bicefala su campo d’oro,…

  • Streghe nella Notte di San Giovanni: la leggenda del Crocicchio di Settefonti

    Streghe nella Notte di San Giovanni: la leggenda del Crocicchio di Settefonti

    La calura del pomeriggio sta svanendo, anche se la luce continua a filtrare tra i rami delle querce e dei faggi. Ѐ ormai piena estate nella Valle del Senio, in un anno imprecisato tra Sette e Ottocento. Sono i giorni più lunghi dell’anno quelli a ridosso del solstizio. Il fiume scorre placido e monotono. L’acqua…

  • Traditori dell’Inferno dantesco: Tebaldello Zambrasi e Frate Alberigo Manfredi

    Traditori dell’Inferno dantesco: Tebaldello Zambrasi e Frate Alberigo Manfredi

    Nella Commedia, le anime dannate che Dante incontra all’Inferno sono per la maggior parte, dopo i suoi conterranei toscani, di provenienza romagnola. L’Alighieri non esita a tuonare contro le nuove generazioni romagnole, rabbiose e crudeli, pronte a tutto pur di soddisfare la brama di potere e gli interessi particolari, insensibili agli esempi virtuosi degli antenati:…

  • La macabra leggenda delle Osterie del Demonio

    La macabra leggenda delle Osterie del Demonio

    Nel corso del XIII secolo, le potenze comunali di Bologna e Firenze, gemellate dalla stessa fede guelfa, intensificarono le relazioni e i traffici commerciali sulle vie di comunicazione attraverso l’Appennino tosco–emiliano. Da Porta Santo Stefano i carri dei mercanti, viandanti a piedi o a cavallo, pellegrini, chierici e studenti si avventuravano in direzione del versante…

  • Ghino di Tacco: brigante e gentiluomo che affascinò Dante e Boccaccio

    Ghino di Tacco: brigante e gentiluomo che affascinò Dante e Boccaccio

    Toscana. Anni Settanta del XIII secolo. Lungo una fangosa carraia nei pressi di Torrita di Siena, un mercante senese, abbigliato con una tunica damascata e bordata di pelliccia, all’ultima moda, è in viaggio per lavoro col suo seguito di familiari e un carro di panni di Fiandra. Ѐ appena scoccata la settima ora dopo mezzogiorno…

  • Il conte Giorgio Cristiano Tozzoni: avventuriero nella Corsica del ‘700

    Il conte Giorgio Cristiano Tozzoni: avventuriero nella Corsica del ‘700

    Due uomini in camicia e parrucca si sfidano a duello nella campagna irlandese. Al segnale convenuto le pistole fanno fuoco. Uno dei due cade a terra colpito a morte e subito soccorso dai suoi padrini. Cambio di scena. Siamo in Germania. In una verde radura si affrontano due schieramenti in linea, i francesi in marsina…

  • Il Mostro di Ravenna: leggendario presagio della Pasqua di Sangue del 1512

    Il Mostro di Ravenna: leggendario presagio della Pasqua di Sangue del 1512

    Ravenna, Quaresima del 1512. In una piccola abitazione attigua a un convento (di cui è proibito rivelare il nome e l’ubicazione) una donna sta partorendo tra atroci sofferenze. La balia incita a tenere duro, ad affrontare l’ultimo sforzo. Riesce quasi a intravedere la testa del neonato, quando un urlo lancinante si leva dalla camera da…

  • La Spada sotto contratto: l’epopea delle compagnie mercenarie nell’Italia del Trecento

    La Spada sotto contratto: l’epopea delle compagnie mercenarie nell’Italia del Trecento

    Italia. Metà del XIV secolo. Possiamo trovarci in un qualsiasi villaggio fuori delle mura di una opulenta città tra Toscana e Romagna. Al di fuori lande desolate, carraie fangose, boschi fitti e ombrosi. Il sole è appena tramontato. L’oscurità scende come un sudario sui tetti di paglia delle case e sulle torri della cinta muraria.…

  • La cavalcata del terrore: il mito norreno della Caccia selvaggia

    La cavalcata del terrore: il mito norreno della Caccia selvaggia

    La paura è il sentimento più antico dell’uomo e la paura più grande è quella dell’ignoto. Sono le parole con cui all’inizio del XX secolo lo scrittore americano H. P. Lovecraft, padre del genere letterario dell’horror fantascientifico, descrive il terrore irrazionale e strisciante che da sempre attanaglia l’uomo dinanzi a ciò che non conosce. Le…

  • Federico II privatissimo: le mogli, le amanti e gli eccessi dello “Stupor Mundi”

    Federico II privatissimo: le mogli, le amanti e gli eccessi dello “Stupor Mundi”

    Prima metà del XIII secolo. Siamo in un palazzo da mille e una notte, in una città con minareti e moschee, vicino al mare, tra colline brulle e assolate. In una grande sala, una trentina di stupende ragazze saracene stanno attendendo l’arrivo del loro signore nell’ozio dorato, tra chiacchiere maliziose e risa, tra i fumi…

  • Sangue e Potere a Imola: la cruenta faida tra i Sassatelli e i Vaini di inizio ‘500

    Sangue e Potere a Imola: la cruenta faida tra i Sassatelli e i Vaini di inizio ‘500

    L’antica consuetudine della faida voleva che l’offesa all’onor proprio o della famiglia venisse vendicata col sangue del diretto responsabile o, indirettamente, di un suo congiunto. L’antica usanza consiste nella catena di vendette innescata da uno sgarbo tra due stirpi, o gruppi di famiglie congiunte da legami di sangue. La simbologia del sangue è fondamentale. Il…