Sull’isola di Gorgona, a circa 35 chilometri dalla Colombia continentale, si possono osservare animali unici grazie all’isolamento millenario dal Sud-America continentale. Fra questi si distingue l’anole blu (Anolis gorgonae), l’unico rettile colorato interamente di blu al mondo.

Sotto, Anolis gorgonae, fotografia di Mateo.gable condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

Si conosce poco di questa straordinaria e sorprendente creatura, nonostante le molteplici indagini scientifiche condotte per conoscere meglio il rettile di Gorgona. Il comportamento sfuggente dell’anole blu ha reso difficile per gli scienziati stimare correttamente la popolazione totale e il loro numero, ma quel che è certo è che l’anole è attualmente minacciato di estinzione a causa della perdita di habitat e dall’introduzione di fauna esotica sull’isola.

Sotto, Anolis gorgonae, fotografia di Philipp Weigell condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

La popolazione del rettile paga la costruzione di una grande opera degli anni ’50, quando sull’isola di Gorgona fu costruita una colonia penale destinata ai criminali più pericolosi della Colombia. Nonostante la chiusura del carcere, nel 1984, e la successiva designazione a riserva naturale dell’isola la popolazione di anole blu deve ancora riprendersi dallo shock di trent’anni di antropizzazione. L’uomo, oltre a distruggere l’habitat dell’anole, vi ha anche introdotto un predatore naturale, il Basilisco Occidentale, che sta contribuendo a ridurre la popolazione di Anole blu.

Sotto, il Basilisco verde predatore introdotto dall’uomo su Gorgona. Fotografia di Esteban Alzate condivisa con licenza CC BY-SA 2.5 via Wikipedia:

Nel caso in cui decidiate di visitare Gorgona ed osservare i pochi esemplari di anole blu rimasti potete raggiungerla in barca da Buenaventura e Guapi. Al parco nazionale è richiesto il pagamento di un piccolo biglietto, e al suo interno dovrete indossare degli stivali in gomma, che sono obbligatori durante tutto il soggiorno sull’isola.

Sotto, il Google Maps dell’isola di Gorgona:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...