Esistono automobili che rimangono nella storia, che emozionano al solo parlarne, che incantano al solo vederle in fotografia. La Maserati Boomerang è una di queste rare, rarissime automobili, e sarà messa all’asta il 5 settembre da Bonhams, per un valore in milioni di euro che è difficile ipotizzare. Presentata al salone dell’auto di Torino del 1971, la vettura fu la base su cui si sviluppò il design spigoloso degli anni ’70 e di parte degli anni ’80, diventando la madre ideale di un’altra vettura icona della storia, la Golf MK1 del 1974, disegnata dalla stessa matita di quel Giorgetto Giugiaro che divenne il designer motoristico più importante del ventesimo secolo.

Fatto quasi unico per una concept car, la Boomerang è un’auto immatricolata e perfettamente legale, in grado di circolare liberamente in strada. La forma aerodinamica, gli interni di lusso combinato all’eleganza e la strumentazione integrata all’interno del volante la rendono il sogno di ogni appassionato di auto d’epoca e non, un pensiero proibitissimo per chi si emoziona soltanto con le immagini di una vettura “del futuro”. Sebbene superfluo, è bene citare anche i dati riguardanti le prestazioni: 300 chilometri orari raggiunti grazie ad un V8 4,7 litri da 300 cavalli, che per l’epoca erano un sogno ad occhi aperti. La Boomerang fu costruita sul telaio di una Maserati Bora, con l’immaginazione di chi avrebbe cambiato per sempre il mondo dell’auto. Se il 5 settembre siete liberi e vi trovate nei pressi di Chantilly, il consiglio è quello di recarvi a vedere questo pezzo di storia di design italiano presso il castello dove si svolgerà l’asta. Certo, partecipare potrebbe richiedere una fidejussione milionaria, ma potrebbe davvero valerne la pena!

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...